MILANO – Investimenti per 4 miliardi al 2022, maggiori dividendi agli azionisti e sbarco nel mercato del riciciclo di carta e plastica.

Acea (segui il titolo in diretta) ha lanciato il piano industriale 2019-2022 di e prevede investimenti pari a 4 miliardi di euro, i “più alti di sempre”, con 900 milioni aggiuntivi rispetto al piano precedente. La società capitolina dettaglia che circa l’80% del totale degli investimenti sarà destinato ad attività regolate. Da un punto di vista finanziario, si prevede una crescita media annua dell’ebitda (margine operativo lordo) pari all’8%, 1,1 miliardi al 2020 e 1,3 miliardi al 2022 registrando, quindi, un incremento complessivo a fine piano del 36%.

Per quanto riguarda la remunerazione degli azionisti, si prevede per il 2019 un dividendo minimo di 0,75 euro per azione, “in ulteriore crescita nell’arco di piano” al 2022. Lo annuncia la società capitolina nella nota sul piano industriale dopo il cda. “Nel periodo 2018-2022”, è scritto nella nota, verranno distribuiti dividendi per 800 milioni “in crescita di 100 milioni di euro rispetto al piano precedente”.

Quali gli ambiti di sviluppo? “Cinque specifiche azioni”, dettaglia l’ad Stefano Donnarumma nella nota sul piano presentato a Milano. “Accelerare la crescita (Grow), sviluppare e diversificare il portafoglio di business (Reshape), focalizzarsi sull’innovazione dei processi industriali (Innovate), orientarsi al risultato (Deliver) e ad un approccio dinamico e sostenibile (Smart)”. Nel settore ambiente, Acea punta allo “sviluppo nel rafforzamento del ciclo del trattamento dei rifiuti, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo di un’economia circolare, in particolare permettendo al gruppo di entrare come operatore di rilievo nel trattamento e nel riciclo della carta e della plastica”.

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