Sei anni e quattro mesi di carcere è la condanna in primo grado, con rito abbreviato, inflitta a Marco Vito Surdo, medico di 56 anni di Alba accusato di violenza sessuale su quattro sue pazienti, una delle quali era stata ipnotizzata. Lo ha stabilito il giudice del tribunale di Asti, Giorgio Morando. Confermata la richiesta del pm Gabriele Fitz: il medico non potrà, inseguito, esercitare la professione per altri tre anni.

Le donne, tre delle quali si erano costituite parte civile, avevano raccontato di aver subito atti sessuali contro la loro volontà e di essere state toccate nelle parti intime dal medico durante alcune visite. Le indagini, durate due anni e guidate dalla Procura di Asti, erano state condotte dai carabinieri di Alba.

Per il medico erano stati disposti gli arresti domiciliari, poi revocati. “Ricorreremo in appello”, annuncia l’avvocato difensore Roberto Ponzio. I legali di parte civile Silvia Calzolaro, Paola Coppa e Stefano Tizzani si sono detti soddisfatti della disposizione del giudice.



Source link