ROMA – È solo un brevetto, sia chiaro, ma testimonia della volontà da parte di Apple entrare nella tumultuosa partita degli smartphone pieghevoli. A pochi giorni dal suo appuntamento con le novità software dei suoi dispositivi – dal 3 giugno con l’annuale conferenza degli sviluppatori della Mela a San José in California – la compagnia di Cupertino si è aggiudicata il brevetto per un dispositivo con schermo e cover pieghevoli, brevetto per il quale aveva presentato domanda all’ufficio competente americano già nel gennaio 2018.

Le illustrazioni contenute nel documento mostrano un dispositivo che si piega a metà nel lato corto, come un libro, ma anche in tre parti a mò di “S”. I disegni lasciano pensare a un tablet più che a uno smartphone. D’altra parte, i pieghevoli mostrati finora da Samsung e Huawei sono degli smartphone che, una volta aperti, assumono le dimensioni di un tablet.


Apple brevetta un dispositivo pieghevole. Il parterre è al completo

Sebbene, come per tutti i brevetti, non c’è certezza che l’idea si trasformi in un prodotto commerciale, la tecnologia potrebbe essere impiegata da Apple per un iPhone che si inserisca nel nascente mercato degli smartphone pieghevoli, mercato che stenta a prendere il via. Samsung ha infatti dovuto rimandare la vendita del Galaxy Fold, dopo che alcuni dispositivi in prova ai giornalisti hanno mostrato problemi di resistenza dello schermo. Huawei, invece, è alle prese con gli attacchi e i divieti commerciali del governo Usa, che creano incertezza in merito al lancio del Mate X.


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