SI ANNUNCIA come l’evento decisivo dell’era Cook quello in corso nello Steve Jobs Theater dell’Apple Park. E’ qui, dove l’azienda di Cupertino ha presentato i suoi prodotti più recenti – come l’iPhone – e cruciali che oggi si svolge l’evento “It’s show time”, è “l’ora dello show”, con evidente allusione all’intrattenimento. La corazzata della Mela scarta verso una nuova fetta di mercato lanciando il nuovo servizio di streaming, pronta a dare filo da torcere ai colossi del settore come Netflix e Amazon Prime Video.

Si partirà con film e serie tv proposte con abbonamento mensile agli utenti, che potranno presto avere a disposizione anche contenuti originali, produzioni proprie su cui Apple ha investito diversi miliardi di dollari. Secondo le indiscrezioni, si tratterebbe di un prodotto iOS dove l’utente trova contenuti prodotti da Apple insieme a quelli di altri partner. L’idea di base sarebbe quella di offrire una sorta di Spotify del cinema anche se, secondo Cnbc, Netflix non sarà della partita (come non lo è su Amazon Prime Video Channels) e Hbo ancora non ha deciso se firmerà. A farne parte invece saranno Starz (Lions Gate), Cbs (che possiede Showtime) e Viacom.

In attesa del debutto ufficiale, si sa già il titolo di di alcune serie tv e di alcuni show che potremo vedere sulla piattaforma streaming Apple. Tra tutti la serie “Foundation”, in 10 puntate ispirate al Ciclo della Fondazioni di Isaac Asimov, curata da David S. Goyer e Josh Friedman, che vede tra i produttori esecutivi anche Robyn Asimov, figlia di Isaac. Poi c’è “Pachinko”, un drama tratto dall’omonimo best seller del coreano Min Jin Lee che segue le vicende di una famiglia di immigrati coreani lungo quattro generazioni. Lo stesso Lee sarà uno dei produttori, insieme a Soo Hugh (‘The Terror’) che ne cura la sceneggiatura. C’è curiosità poi per ‘Little Voices’, musical dramedy del quale Apple ha ordinato subito una prima stagione di 10 episodi. Scritta e diretta dallo sceneggiatore di ‘Mi chiamo Sam Jessie Nelson’, si avvale anche della preziosa collaborazione della nominata al Grammy e al TonySara Bareilles, che ne comporrà le musiche originali.

La serie esplora il viaggio universale per trovare la propria autentica voce dopo aver tagliato il traguardo dei 20 anni. Sarà ambientata a New York e racconterà le diverse anime musicali che convivono nella Grande Mela, raccontate tramite il percorso formativo di un’artista che prova a cercare la propria strada. Quindi ci sarà ‘Amazing Stories’, reboot dell’omonima serie degli anni ’80, ideata e curata da Steven Spielberg e uscita in Italia col titolo di ‘Storie incredibilì. Il progetto, costituito da 10 episodi, è stato affidato al duo di sceneggiatori e produttori di ‘Lost’ e ‘Once upon a time’ Edward Kitsis e Adam Horowitz. Poi c’è ‘Are you sleeping? Una serie drama con protagonista Octavia Spencer (Premio Oscar per ‘The Help’) tratta dall’omonimo libro di Kathleen Barber che racconta di Josie Buhrman, che ha avuto un’infanzia travagliata: il padre è stato assassinato e la madre è scappata per unirsi ad un culto. Tradita anche dalla sorella, Josie si trasferisce a New York e inizia una nuova vita con Caleb, a cui non racconta la verità sulla sua vita. Ma le indagini di un giornalista investigativo sull’omicidio del padre portano a galla il suo passato. Quindi la serie ‘The Morning Show’ di cui sono già state confermate due stagioni da 10 episodi l’una. Una commedia che racconta i dietro le quinte di uno show mattutino con un grande cast: Reese Witherspoon, Jennifer Aniston e Steve Carell.

 


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