ROMA – Nuovo capitolo dello scontro tra ArceloMittal e Enti Locali. L’azienda afferma che di non aver mai dichiarato a Michele Emiliano, governatore della Regione Puglia, che resterà sino a maggio del prossimo anno gestendo gli impianti siderurgici ex Ilva. Lo dichiarano fonti vicine alla società.

La notizia di una permanenza di ArcelorMittal sino a maggio era stata data ieri dal presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro, dopo aver ricevuto una telefonata dello stesso Emiliano che ieri a Bari ha incontrato Lucia Morselli, amministratore delegato del gruppo. Intanto, da fonti sindacali, si apprende che Arcelor il 26 novembre fermerà il “Treno nastri 2” a Taranto.

Intanto, per domani, è previsto al ministero dello Sviluppo Economico, alle 15, un incontro tra sindacati e ministro: Stefano Patuanelli ha convocato al Mise l’ad Lucia Morselli e i leader dei metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm. La convocazione fa seguito alla comunicazione di recesso inviata dalla multinazionale.

 

“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml