Ci siamo quasi: il 23 settembre sarà online Mashable Italia. A tre mesi dall’annuncio della partnership tra Gedi Digital e Ziff Davis la versione italiana di Mashable (it.mashable.com) arriva nel nostro Paese e sarà la prima edizione non in lingua inglese. Ci piace descriverlo come un luogo per i super fan che divorano tecnologia e cultura, ma questo è soltanto il nucleo del sito. Mashable è un mondo e un modo di vedere la realtà.

Un esempio? Non troverete solamente la recensione del prodotto tecnologico ma vi spiegheremo come e perché quel dispositivo può aiutarci in tutti gli aspetti della vita quotidiana. Parleremo di film, musica e serie tv  cercando quel dettaglio in più che farà in modo che quel contenuto giri sulle bacheche dei social e sulle chat di amici su Whatsapp. Troppo ottimisti? Forse, ma questo è lo spirito di Mashable e quindi di Mashable Italia: portare una visione positiva del presente e del futuro senza dimenticare però le sfide di ogni giorno. 

Non è un caso che la redazione di Mashable Italia sia composta da under 35, che conoscono il mondo dei social e i linguaggi dei formati video, e in prevalenza sia composta da donne. Una scelta insolita nel nostro Paese. Soprattutto perché nel team si possono trovare diverse professionalità unite tutte dal fatto che prima di lavorare per la versione italiana del sito, conoscono e seguono l’originale fin dalla nascita, il 2005. Ed è proprio da questo punto che si è voluto italianizzare un brand e raccontare storie “alla Mashable”.

Come quelle di giovani italiani appassionati che hanno realizzato i propri sogni piccoli o grandi che siano. Vi racconteremo la storia di Emilio, un disegnatore di CAD che ha progettato una macchina fotografica analogica stile ‘800 per poi stamparla in 3d. “Sono a cavallo tra due mondi, il vecchio e il nuovo, e volevo trovare un equilibrio”, ci ha raccontato. Come ogni millennial nato negli anni ’80 Emilio ha fotografato con le macchine a pellicola e poi con quelle digitali senza rimpiangere troppo la tecnologia del passato ma trasformandola, attraverso la stampa 3d, in un oggetto unico. 


Su Mashable Italia potrete trovare storie di nomadi digitali che hanno fatto del mondo il loro ufficio come Ilaria, che a 28 anni ha lasciato il lavoro fisso semplicemente perché aveva il desiderio di viaggiare. E sono in tanti ad aver preso la stessa decisione. Inoltre ci saranno approfondimenti sulla cultura digitale: parleremo di come la divulgazione scientifica si è spostata su Instagram per arrivare ai più giovani ma ci saranno anche consigli e approfondimenti su privacy e social, deepweb e influencer insolite.

Non mancheranno i format video originali che con un linguaggio immediato e creativo cercheranno di spiegare argomenti non sempre semplici come il cambiamento climatico. Il tutto sarà accompagnato da quel tono chiaro e diretto –  ma mai frivolo – che contraddistingue la testata statunitense e così quella italiana. Quindi non ci resta che dire “Appassionatevi con noi” e vi aspettiamo online da lunedì.


“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo Verdelli
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