Sono arrivati i tutor dell’energia che possono darci consigli su come risparmiare in bolletta e come ottenere i bonus destinati a chi percepisce redditi bassi. I primi cento ora sono “tra noi”: appartengono ad associazioni di consumatori, scuole, Comuni, enti di assistenza sociale e piccole aziende; altri ne arriveranno nei prossimi mesi.
 
La novità è il frutto del progetto europeo Assist (https://www.assist2gether.eu/) che in Italia ha come partner Acquirente Unico, Rse (Ricerca sul sistema energetico) e Aisfor. L’obiettivo principale è quello di contrastare la povertà energetica, un fenomeno che in Italia interessa oltre 9 milioni di persone e si traduce in due, gravi, difficoltà: pagare le bollette di luce e gas e riscaldare in modo adeguato la propria abitazione.
 
I tutor svolgeranno un ruolo importante per informare, guidare e fornire assistenza – anche personalizzata – alle persone che ne avranno bisogno. Ad esempio consigliando di utilizzare di più alcuni elettrodomestici rispetto ad altri, o a isolare meglio il proprio appartamento chiudendo le finestre e le serrande in alcuni momenti della giornata. E soprattutto, guidando i consumatori al bonus energia, un’agevolazione prevista dall’autorità di settore Arera ma che pochi italiani, tra gli aventi diritto, conoscono e utilizzano. Possono chiederlo i nuclei familiari con Isee non superiore a 8.107 euro, soglia che si alza fino a 20.000 per chi ha più di tre figli a carico. Una famiglia fino a quattro componenti può ottenere uno sconto di 161 euro all’anno di energia elettrica e fino a 217 di gas.
 
I tutor potranno anzitutto informare dell’esistenza di queste misure e, subito dopo, aiutare le famiglie a ottenerne i vantaggi. Senza dimenticare che i bonus energetici devono essere richiesti ogni anno, anche se le condizioni economiche sono rimaste immutate. Il Governo aveva pronto un emendamento per renderli automatici (https://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/energia/2018/12/09/news/bonus_energia_automatico_in_bolletta_il_governo_ritira_l_emendamento-213649349/), ma il testo è stato poi ritirato.
 
Oltre all’Italia, partecipano al progetto Assist altri cinque Paesi europei (Belgio, Finlandia, Polonia, Regno Unito chissà per quanto ancora e Spagna).
 
 
 
 
 
 
Lavora in diversi contesti professionali e può intercettare consumatori vulnerabili e consigliarlo.
Ad esempio gestire i propri consumi, richiedere il bonus sociale. NO confronto offerte. Lo affianca affinché possa gestire al meglio la quotidianità . Se faccio fatica a pagare la bolletta, mi dice che usare alcuni elettrodomestici più che altri, se hai fasce orarie, non tenere acceso scaldabagno, finestre, serrande etc, puoi risparmiare.
Progetto europeo. AU uno dei partner italiani.
Formazione gratuita, online, con dei corsi
Il progetto ha un percorso lungo, ora siamo ai primi 100, ce ne saranno altri. Vediamo questi primi 100 la risposta in campo, è una figura nuova. È una prima fase.

L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica



http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml