MILANO  – L’azienda elettronica danese Bang & Olufsen potrebbe finire in vendita. Lo ha detto il presidente del consiglio di amministrazione Ole Andersen, parlando al quotidiano finanziario danese ‘Boersen’, ha annunciato che l’azienda è aperta a colloqui. “Se dovessimo ricevere un’offerta, la valuteremo -ha sottolineato Andersen-. Ma, naturalmente, dovrà essere discussa con gli azionisti. Ci siamo impegnati in questo senso. Cercare un potenziale acquirente è diventato più rilevante per Bang & Olufsen dopo una serie di scarsi risultati negli ultimi anni. Ci troviamo in una situazione in cui abbiamo bisogno di un piano di emergenza e, naturalmente, l’abbiamo”, ha aggiunto Andersen.

Bang & Olufsen, fondata nel 1925, esporta in tutto il mondo, utilizzando un logo riconoscibile che adorna i prodotti elettronici di alta gamma, tra cui sistemi musicali, altoparlanti e televisori.

Sulla scia delle parole del presidente il titolo della compagnia venerdì ha guadagnato 15 punti percentuali dopo essere stato protagonista di una rapida discesa negli ultimi mesi, con la capitalizzaizione che si è quasi dimezzata da marzo raggiungendo ora i 270 milioni di dollari.

 

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



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