MILANO – Ore 9.15. La difficile seduta  vissuta ieri da Wall Street, con Google, Apple, Facebook e Amazon sotto pressione a causa di indagini da parte delle autorità americana orienta la partenza delle Borse europee, attese tutte in calo. ;Milano cede lo 0,4%, Francoforte perde lo 0,65% a 11.716 punti, Parigi lo 0,71% e Londra scivola dello 0,62%.

Sul fronte asiatico poco mossa Tokyo, che termina in calo frazionale a -0,01% mettendo a segno la quinta chiusura negativa consecutiva.

Le parole del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha chiesto ieri maggiore compattezza al governo rimarcando la volontà dell’esecutivo di rispettare le regole europee non sono sembrate abbastanza convincenti per gli investitori e questa mattina lo spread torna a salire dopo la discesa di ieri. Il differenziale ritrova in avvio quota 280 dopo avere chiuso ieri intorno ai 275 punti. Il rendimento del titolo decennale italiano si attesta invece al 2,57%.

Sul mercato dei cambi l’euro è in lieve rialzo e viene

scambiato a 1,125 dollari (+0,1%) mentre in Asia lo yen rimane ai massimi in 4 mesi sul dollaro, a 107,90 ed è stabile sull’euro a un livello di 121,30.

Tra i dati macroeconomici l’Istat diffonde i dati sul mercato del lavoro italiano ad aprile, Eurostat farà lo stesso per l’Eurozona oltre a rilasciare i dati sull’andamento dell’inflazione a maggio nell’area euro. Nel pomeriggio, dagli Usa, in arrivo invece i dati sugli ordinativi industriali.

In calo il prezzo del petrolio. Il Wti del Texas cede lo 0,13% a 53,18 dollari al barile mentre il Brent perde lo 0,33% a 61,08 dollari. Sale ancora il prezzo dell’oro, il lingotto cresce a 1330 dollari l’oncia.

 

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