MILANO – Ore 10.25 . Le Borse europee procedono incerte condizionate anche dalla chiusura negativa di ieri a Wall Street, dove gli indici hanno chiuso tutti in calo, appesantiti a loro volta dalla nuova minaccia alla Cina di Trump, che ha ipotizzato l’introduzione di nuovi dazi contro Pechino.
Nel Vecchio Continente Milano guadagna lo 0,1%, Londra cede lo 0,23%, Francoforte è piatta e Parigi pede lo 0,04%.

Quotazioni dell’euro in calo in avvio di giornata: la moneta unica europea passa di mano a 1,1207 sul dollaro (1,1212 ieri sera dopo la chiusura di Wall street) e a 121,24 sullo yen.

In lieve rialzo lo spread, con il differenziale che sale a 185 punti con il rendimento del titolo decennale italiano all’1,86%.

Tra i dati macro attesi in giornata, l’Istat ha segnalato un rimbalzo per  fatturato e ordinativi dell’industria a maggio mentre in mattinata Eurostat diffonde le nuove stime sull’inflazione nell’area euro.

In recupro il petrolio  dopo il netto calo seguito ai nuovi annunci del presidente  americano Trump su dazi e tariffe. I contratti sul greggio Wti con scadenza ad agosto salgono di 5 centesimi a 57,6 dollari al barile; il Brent  guadagna 24 centesimi a 64,59 dollari al barile.
 

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