MILANO – Ore 9.25.Si profila un’altra seduta debole per le Borse, appesantite da un’altra seduta a segno meno registrata ieri a Wall Street. A New York ha spiccato il calo di Facebook (-1,7%) colpita da una serie di indiscrezioni secondo cui il numero uno Mark Zuckerberg sarebbe stato a conoscenza di pratiche controverse in tema di privacy. Milano è l’unica in Europa ad essere in rialzo frazionale, Londra perde lo 0,14%, Francoforte lo 0,17% e Parigi cede lo 0,18%. In Asia questa mattina Tokyo ha chiuso in calo dello 0,46%.

In lieve risalita lo spread, che in mattinata si attesta a quota 267 punti con il rendimento del titolo decennale al 2,43%. L’euro torna a salire e viene scambiata a 1,13 dollari.

Tra i dati macro brusca frenata dei prezzi in Germania. A maggio l’inflazione si è attestata all’1,4%, con un aumento congiunturale dello 0,2%, in netto calo dal 2% di aprile. In arrivo in giornata i dati trimestrali sul mercato del lavoro dall’Istat, la produzione industriale nell’Eurozona e nel pomeriggio i dati sulle richieste di sussidio.

Dopo il pesante stop di ieri torna a salire il petrolio. Il prezzo del barile a New York ha guadagnato lo 0,7%, portandosi a 51,49 dollari. In rialzo anche le quotazioni del Brent a Londra, a 60,72 dollari (+1,3%).

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