MILANO – Ore 10.45. Le Borse europee ripartono positive in una giornata segnata dall’attesa per le parole che il presidente della Fed Jerome Powell pronuncerà questo pomerigio a meeting di Jackson Hole in Wyoming. In particolare gli investitori si attendono indicazioni sulle prossime mosse della banca centrale americana, stretta dal pressing del presidente Usa Donald Trump che vorrebbero un nuovo massiccio taglio dei tassi a sostegno dell’economia.

Milano sale dello 0,42%, Londra cresce dello 0,69%, Francoforte sale dello 0,45% e Parigi dello 0,44%.  In Asia listini tutti positivi con Tokyo che chiude in rialzo dello 0,4%.

In Europa l’Italia è ancora l’osservata speciale con lo spread che scende a 194 punti con il rendimento del titolo decennale all’1,27%. In calo l’euro, a 1,1067 dollari.

Giornata scarica sul fronte dei dati macroeconomici. In Giappone l’inflazione a luglio si è attestata allo 0,6%, in linea con il mese precedente, zavorrata dalla flesssione dei prezzi del gasolio. Nel pomeriggio in arrivo dagli Usa i dati sulla vendita delle case.

Stabile il prezzo del petrolio. Il prezzo del petrolio è stabile. I future sul Light crude Wti salgono di 7 cent a 55,47 dollari e quelli sul Brent crescono di 13 cent a 60,05 dollari al barile.

 

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



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