MILANO –  Ore 9.25. Le Borse tentano il rimbalzo all’indomani di una giornata negativa per tutti i listini, con i timori di una recessione che si fanno sempre più largo tra gli investitori. L’ottima seduta di Tokyo, dove il NIkkei termina guadagnando oltre due punti percentuali, dà la spinta all’Europa in avvio: Milano sale dello 0,21%, Londra dello 0,24%, Francoforte dello 0,05% e Parigi dello 0,23%. I timori principali degli operatori riguardano le prospettive dell’economia americana

“Gli investitori sono consapevoli che l’economia degli Stati Uniti è sana, ma la crescita è destinata a raffreddarsi nel 2019 e allo stesso tempo non vogliono ignorare  l’inversione della curva dei rendimenti in quanto indicatore affidabile di recessione”, sottolinea David Madden, analista di Cmc Market Uk

In lieve risalita lo spread:  il differenziale si posiziona a 252 con il rendimento del titolo decennale al 2,5%. Stabile il cambio euro/dollaro: la valuta europea viene scambiata in mattinata a 1,1312 dollari.

Tra i dati macroeconomici attesi dalla Germania la fiducia dei consumatori in aprile, dalla Francia la fiducia imprese manifatturiere a marzo e il pil nel iv trimestre, dagli Stati Uniti la fiducia dei consumatori a marzo.

I timori di un rallentamento dell’economia globale spingo nla rialzo i prezzi del petrolio. Il Wti, con consegna a maggio, guadagna 38 cent a 59,20 dollari mentre Iil barile di Brent, riferimento europeo, con consegna a maggio, avanza di 6 cent a 67,27 dollari.

 

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