MILANO – Affare immobiliare in vista per il gruppo Campari, che sta per cedere la Villa Les Cedres, in Francia. Un immobile da record, visto che sta per passare di mano per 200 milioni di euro.

La Villa era entrata nel portafoglio del gruppo italiano ai tempi dell’acquisizione di Grand Marnier nel 2016, subito messa in vendita come da accordi con la famiglia venditrice del gruppo francese. E’ stato creato un comitato direttivo per curare l’operazione, con membri della famiglia Marnier-Lapostolle e un rappresentante della stessa Campari. L’accordo era di cedere non oltre la fine di giugno 2021, comunque prima possibile e al prezzo più alto possibile.

Negli anni scorsi, operatori immobiliari della Costa Azzurra erano arrivati a stimare un valore miliardario per la struttura. Che d’altra parte non diffetta di storia e fascino. Situata a Saint-Jean-Cap-Ferrat, penisola-promontorio per milionari tra il Principato di Monaco e Nizza, tra i molti ricordi che l’hanno vista fare da quinta teatrale annovera anche la foto di Gianni Agnelli in versione naturista, mentre si tuffava dal suo yacht.

Campari vende la villa dei record in Costa Azzurra per 200 milioni. Ne tratterrà 80

Fatta costruire nel 1870 da Leopoldo II del Belgio, ha un parco botanico di 14 ettari con tanto di serre e qualcosa come 20mila specie di piante, molte tropicali. Poi dieci camere, un salone per le feste, una portineria, un giardino di inverno e una stalla. Oltre alla dependence del custode e, appunto, al pezzo forte: il parco. Si narra che tra i papabili affittuari temporanei della villa, giusto il tempo di attendere il parto di lei a Nizza, vi furono, nell’aprile 2008, Brad Pitt e Angelina Jolie. Ma poi la coppia fu ospitata nella vicina megaproprietà di Paul Allen, cofondatore di Microsoft. La villa fu acquisita dalla famiglia Marnier-Lapostolle nel 1924: “Per quasi 100 anni la famiglia ha costruito e curato uno dei più prestigiosi giardini botanici del mondo. La proprietà è passata a Campari Group attraverso l’offerta pubblica amichevole di acquisto della Société des Produits Marnier-Lapostolle nel 2016. La proprietà immobiliare fu successivamente messa in vendita in quanto non strategica per il principale business degli spirits del Gruppo”, ricorda Campari.

Fin dagli accordi iniziali, Campari aveva concordato di trattenere 80 milioni dalla vendita e di girare il resto alla famiglia. E una nota odierna precisa che l’accordo preliminare raggiunto con ignoti compratori è di 200 milioni.

Includendo gli 80 milioni legati alla Villa, Campari ha venduto atività non strategiche di Grand Marnier per proventi da 173 milioni di euro (due aziende vinicole e alcune attività immobiliari). “Conseguentemente, rettificando il prezzo pagato da Campari Group (Enterprise Value) per tenere in considerazione il provento derivante dalla vendita, l’Enterprise Value ammonta a 479 milioni per il 100% di Société des Produits Marnier-Lapostolle”.

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