MILANO – Netto taglio alle commissioni per l’uso di una carta di credito o di pagamento da parte, ad esempio, di un turista americano in visita nel Vecchio continente. La Commissione europea ha reso vincolanti gli impegni che i colossi Mastercard e Visa si sono assunti nel corso di un procedimento Antitrust. La commissaria Margrethe Vestager lo ha annunciato ieri, annotando che “si sono impegnate a ridurre in maniera sostanziale le commissioni applicate ai pagamenti effettuati in Europa attraverso carte emesse fuori dalla Ue”. Gli impegni “ridurranno i costi che ricadono sui commercianti per accettare i pagametni con carte emesse al di fuori dallo spazio economico europeo” e questo “permetterà di abbattere i costi per i commercianti” e, in ultima analisi, “per tutti i consumatori”.

Ricorda Bruxelles che quando un consumatore utilizza una carta di debito o di credito in un negozio oppure on-line, la banca del rivenditore (acquirente) paga la banca del titolare della carta (emittente) una commissione denominata “tassa multilaterale di interscambio”. La banca del rivenditore addebita a quest’ultimo la commissione, che alla fine dunque ricade nel calderone dei costi che determinano i prezzi fossati per i consumatori, anche quelli che non usano le carte.

Secondo gli impegni assunti, Mastercard e Visa ridurranno le commissioni di interscambio multilaterale e ciò fa della Commissione europea, indica l’esecutivo Ue, “la prima autorita’ garante della concorrenza al mondo che interviene nel settore delle funziona nel settore delle commissioni interbancarie interregionali”. La stima è che complessivamente i costi possano scendere del 40%.

Gli impegni nel dettaglio riguardano la riduzione dell’attuale livello delle commissioni interregionali di interscambio a un livello inferiore o uguale ai seguenti massimali obbligatori entro sei mesi per i pagamenti con carta effettuati dal titolare della carta in un negozio (“transazioni con carta di credito”): 0,2% del valore della transazione per le carte di debito; 0,3% del valore della transazione per le carte di credito. Per i pagamenti sul web: 1,15% del valore della transazione per le carte di debito; 1,50% del valore della transazione per le carte di credito.

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