MILANO – Trentadue pagine di documento da analizzare in fretta, perché le osservazioni devono arrivare al massimo lunedì. Torna in pista per il rush finale il decreto legge “Per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali”, quello che era stato approvato salvo intese nella prima metà di agosto per finire in Gazzetta ufficiale entro fine mese, ma si era poi impantanato con la crisi di Governo.

Un testo che d’altra parte ha fretta di esser licenziato, visto che contiene le norme sull’Ilva: ArcelorMittal, in assenza dell’immunità penale per l’esecuzione del piano ambientale dello stabilimento tarantino, ha minacciato la chiusura il 6 di settembre. Probabilmente anche per questa scadenza, il documento inviato ieri dalla presidenza del Consiglio dei ministri (su proposta del Mise) ai capi degli uffici legislativi dei ministeri chiede nella premessa “di comunicare con ogni possibile celerità eventuali osservazioni, comunque non oltre le ore 13 di lunedì 2 settembre 2019”.

Nel dispositivo che circola, di sedici articoli, ci sono dunque le norme per Ilva e anche per la Whirlpool, che pure non viene citata ma è destinataria principe dell’esonero dal contributo addizionale per la cassa integrazione straordinaria. “Il beneficio previsto (vale 10,8 milioni quest’anno e 7 il prossimo, ndr) non deve esser letto come un finanziamento all’impresa, bensì come un sistema di tutela ai fini del mantenimento dei livelli occupazionali”, specifica la relazione illustrativa.

Il testo contiene anche le norme su Rider, ai quali vanno dedicati i primi tre articoli. Per i fattorini del cibo a domicilio iscritti alla gestione separata scendono da 3 a 1 i mesi di contribuzione necessari (nell’anno di lavoro precedente) per beneficiare di maternità, congedo parentale, malattia e degenza ospedaliera. Quest’ultima indennità è aumentata del 100%. Quanto al loro trattamento economico, è un mix: si dispone che possano esser pagati “in maniera non prevalente” in base alle consegne effettuate, lasciando “all’autonomia negoziale” la possibilità di introdurre schemi incentivanti e modulazioni salariali. Arriva la copertura assicurativa obbligatoria e un osservatorio dedicato. Per la parte di paga oraria, è necessario che il fattorino accetti almeno una chiamata all’ora.

Per Anpal Servizi e Inps ci sono iniezioni di personale legate ai precari storici e alla necessità di lavorare sul Reddito di cittadinanza, poi capitoli dedicati alla razionalizzazione della validità degli indicatori Isee, il Fondo disabili per l’assunzione delle persone con disabilità e gli interventi per le aree di crisi in Sicilia, Sardegna, Isernia. Sempre in tema di crisi d’impresa, via libera al potenziamento della relativa struttura presso il Mise con 12 unità.

Con le risorse derivanti dai maggiori incassi delle aste sulla Co2 gestite dal Gse, si destinano 100 milioni (che diventeranno 150) a un Fondo per “accompagnare la trasformazione verso la decarbonizzazione delle imprese ad alta intensità elettrica”. In pratica, un sostegno (che già esiste in altri Paesi) alle industrie che subiscono i costi delle emissioni di gas serra trasferiti sui prezzi dell’energia elettrica. Altri 20 milioni sono previsti per un fondo di riqualificazione e riconversione degli occupati nelle centrali a carbone in via di dismissione: Monfalcone, Bresica, Fusina, La Spezia, Bastardo, Torrvaldaliga Nord, Brindisi Sud, Fiumesanto e Sulcis sono quelle indicate dalla relazione illustrativa.

anpal servizi, inps e sulle crisi dell’ex alcoa di portovesme e della blutec di termini imerese. Le misure sull’ilva sono particolarmente urgenti perchè dal 6 settembre viene meno l’immunità per i nuovi gestori dell’impianto arcelor mittal.

 



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