MILANO – Per molti consumatori sono un “fastidio” che appesantisce le tasche quando un cassiere dispettoso decide di dare il resto attingendo dai cassettini dei ramini. Le monete da 1 e 2 centesimi sono una rara specie di conio in via di estinzione, tanto che ormai i pagamenti in contanti vengono arrotondati ai 5 cent. Ma il processo di addio alle piccole monete sarà assai lungo: in giro ce ne sono 7 miliardi.

Il loro valore permetterebbe di comprare un top player del campionato. Oppure, hanno pensato all’Associazione Start Italy, si potrebbero utilizzare per finanziare progetti innovativi dei giovani e creare posti di lavoro. Se si potessero raccoglier tutte insieme e destinare a tale scopo, includendo anche il taglio da 5 centesimi che viene ancora coniato, i ramini costituirebbero un potere di fuoco da quasi 200 milioni di euro. Non male, in periodi di crisi economica e con le difficoltà a reperire le risorse per stimolare il rilancio.

Start Italy ha presentato il suo progetto al Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo: si chiama evocativamente “Spìcciati”, e proprio dagli spiccioli muove i suoi passi. “Se ben indirizzate attraverso una raccolta capillare ed efficace, le monetine rappresentano”, spiegano dall’associazione in una nota, “una grandissima fonte di ricchezza che può essere rimessa in circolo nel nostro Paese per la creazione di nuove aziende. Il progetto ‘Spìcciati’, che ha ottenuto, per ora, il patrocinio del ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e del Moige – Movimento italiano genitori, prevede infatti che le somme raccolte serviranno per finanziare la creazione di nuove imprese nel campo del turismo, bioeconomia, industria culturale e creativa, social innovation ed energia, con stanziamenti a fondo perduto”.

Come fare a raccogliere una somma così importante, ma così parcellizzata? Le tabaccherie sono le “ambasciate” dell’iniziativa: lì saranno consegnate speciali bottiglie salvadanaio. Agli avventori e clienti sarà proposto di cedere i propri centesimi in modo trasparente, per dar loro una “seconda vita”. “È stata scelta la rete delle tabaccherie proprio perché garantisce una raccolta accessibile a tutti i cittadini italiani senza distinzione di età, classe sociale, culturale. La cifra raggiunta sarà aggiornata real time sul sito www.spicciati.it in ottica della trasparenza e il processo sarà certificato da una società di revisione La somma della raccolta andrà a finanziare a fondo perduto i migliori progetti, il processo di accompagnamento e la loro preparazione”.

Il progetto prevede di premiare i i giovani che presenteranno idee a partire dal prossimo settembre, quando partiranno i bandi, sulle “aree strettamente correlate alle risorse e caratteristiche dell’Italia del futuro. Per ogni ambito le Commissioni Tecnico scientifiche composte da esperti, valuteranno, ciascuno per la propria area di competenza, i progetti inviati e li selezioneranno per l’accesso, l’accompagnamento e l’erogazione del finanziamento a fondo perduto. La sfida è raccogliere sul territorio italiano quanti più centesimi possibile per generare un capitale che, messo insieme, rappresenta un importante contributo alla futura occupazione dei giovani”.

Il ministro Gian Marco Centinaio, alla presentazione del progetto, ha commentato: “L’obiettivo che abbiamo, in questo momento, è aiutare i giovani a fare impresa. I giovani sono il futuro del nostro Paese. Occorre investire e promuovere, puntando su innovazione e ricambio generazionale. Questa iniziativa può sicuramente trasformarsi in opportunità per molti”. Gian Maria Miliacca, Presidente dell’Associazione Start Italy, ha spiegato che “Spìcciati è un progetto sul quale lavoriamo da oltre tre anni, sarà una realtà del no profit italiano ed ha l’obiettivo di contribuire e sviluppare l’economia, favorendo la crescita dell’occupazione in Italia”.

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