MILANO – A pochi giorni dal varo della nota di aggiornamento al Def, architrave su cui il governo costruirà la prossima legge di Bilancio, l’Istat mette il sigillo definitivo sui conti del passato e rivede leggermente al ribasso il tasso di crescita del Pil nel 2018, portandolo da +0,9% a 0,8%. Parallelamente l’istituto corregge al rialzo le stime sul deficit, che nell’anno passato sale al 2,2% in rapporto al Pil dal 2,1% della stima di aprile. Quanto al 2017 restano invece confermate la crescita a +1,7% e il rapporto deficit/Pil al 2,4%.

Lieve miglioramento per la pressione fiscale complessiva che nel 2018 risulta pari al 41,8%, in calo dal 42,1% stimato ad aprile. In calo anche il dato del 2017, per cui vale la stessa correzione (-0,3 punti percentuali).

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



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