MILANO – Giro di boa decisivo per il cosiddetto “decretone”, il testo in via di conversione in legge che contiene le misure simbolo del governo gialloverde su Reddito di cittadinanza e previdenza: arriva lunedì in aula alla Camera.

Nella notte tra venerdì e sabato, non senza polemiche con le opposizioni, le Commissioni della Camera hanno dato il via libera alle ultime modifiche. Come suggerito anche dai tecnici, è saltato il limite di età di 45 anni, suscettibile di incostituzionalità, per chiedere il riscatto agevolato della laurea. Resta invece lo spartiacque del 1996 come anno in cui aver iniziato a lavorare accumulando la pensione solo con il sistema contributivo. La pensione di cittadinanza potrà essere pagata in contanti e le famiglie numerose con disabili avranno un contributo in più.

Non è invece passata, per l’insurrezione delle opposizioni, la ‘colf tax’, un’aliquota al 15% sul lavoro domestico che avrebbe trasformato le famiglie in sostituti d’imposta. FI e Pd l’hanno bocciata e i dem, in contrasto con il governo su un emendamento a favore dei lavoratori edili, ha abbandonato i lavori prima del voto del mandato al relatore. Alla fine, il governo ha ritirato la proposta. Per altro, ricostruisce Repubblica in edicola, i dem sono ancora in allerta: non è detto, temono, che l’esecutivo non cerchi di reintrodurre la ‘colf tax’ nel corso dei prossimi passi dell’iter di norma. Che saranno però eccelerati: il testo deve esser convertito entro il 29 marzo e deve tornare in Senato e c’è chi dà per scontato il ricorso alla fiducia. Tra le materie assenti, a questo punto destinate a trovare altra strada legislativa, le attese norme sulle tutele per i rider e quelle per gli esodati, ovvero la possibilità per chi ha subito un’interruzione del rapporto di lavoro prima della fine del 2011, ed è in disoccupazione, di agganciarsi, versando un modesto contributo fisso, agli attuali strumenti di pensionamento: quota 100, opzione donna o anche anzianità.

Il rush finale per approvare il decretone si sviluppa mentre prendono corpo altri provvedimenti. Per mercoledì è stato annunciato dal vicepremier, Luigi Di Maio, il testo sullo sblocca cantieri. Intanto sullo sfondo si muovono le pedine del Tesoro per metter mano al nuovo Def, il documento di economia e finanza che nasce sotto la stella della recessione. Come noto, l’Istat ha decretato l’arretramento del Pil per il terzo e quarto trimestre del 2018 e un’organizzazione come l’Ocse è arrivata a pronosticare un intero 2019 in negativo (-0,2%) per l’economia tricolore.

Tra gli altri appuntamenti spicca, venerdì e sabato, il Forum di Confcommercio a Cernobbio. Sarà l’occasione per un ampio confronto tra imprenditori, sindacati e politici sullo stato di salute e le prospettive dell’economia italiana. Sulle sponde del lago di Como è prevista, tra gli altri, la presenza del vicepremier Matteo Salvini e del ministro dell’Economia, Giovanni Tria. A livello internazionale va invece segnalata la riunione del direttivo della Federal reserve che comincia martedì e si chiude mercoledì con la tradizionale conferenza del presidente Jerome Powell. Se è quasi scontato che i tassi rimarranno fermi, saranno proprio le parole di Powell a determinare l’umore dei mercati nei giorni successivi. Una Fed che dovesse limitarsi a constatazioni generali sull’andamento economico senza scendere nei dettagli di nuovi rialzi del costo del denaro nel 2019 potrebbe aprire la strada al Toro sui listini internazionali. Al contrario, se il ‘mood’ dovesse indicare un istituto centrale statunitense pronto a un ritocco entro l’anno a prevalere potrebbe essere l’Orso.

– LUNEDI’ 18 MARZO
Sblocca Cantieri: tavolo tecnico sindacati-Mit.
Salini Impregilo: conference call.
Fisco: l’Agenzia delle Entrate presenta “I risultati raggiunti e i servizi offerti nel 2018”, interviene il ministro dell’Economia. Giovanni Tria.
Consob: presenta il rapporto su “La corporate governance delle società quotate italiane”. Intervengono tra gli altri, il presidente vicario, Anna Genovese, e il sottosegretario all’Economia, Laura Castelli.
Mise: tavolo su Csp.
Alitalia: tavolo sulla Cigs al ministero del Lavoro.
Decretone: esame in Aula alla Camera.
Giappone: bilancia commerciale a febbraio.

– MARTEDI’ 19 MARZO
Mise: tavolo su Franco Tosi.
Istat: commercio estero a gennaio.
Mezzogiorno: convegno osservatorio banche-imprese. Partecipa, tra gli altri, il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia.
Abi: presentazione del libro di Umberto Tombari su “Potere e interessi nella grande impresa azionaria”. Partecipano, tra gli altri, il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, e l’ad di Tim, Luigi Gubitosi.
Poste: cda sui conti 2018 e conferenza stampa dell’ad Matteo Del Fante sullo stato di avanzamento del piano industriale.
Decretone: esame in Aula alla Camera

– MERCOLEDI’ 20 MARZO
Sblocca cantieri: possibile Cdm.
Uil: presenta una ricerca sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti.
Premio Leonardo: cerimonia di consegna alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Istat: produzione nelle costruzioni a gennaio.
Abi: comitato esecutivo. Partecipa il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi.
Trasporto aereo: conferenza nazionale. Partecipano, tra gli altri, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli.
Inps: presentazione delle linee guida per la sindrome di Williams, con il presidente Pasquale Tridico.
Energia: presentazione del piano nazionale integrato, con il viceministro Luigi Di Maio e il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa.
Decretone: esame in Aula alla Camera.
Usa: decisione della Federal Reserve sui tassi e conferenza stampa del presidente Jerome Powell.

– GIOVEDI’ 21 MARZO
Bce: Bollettino economico.
Mise: tavolo su ex Embraco.
Enel: relazione finanziaria 2018 e conference call.
Inps: Osservatoio sul precariato.
Decretone: possibile via libera alla Camera.
Mit mozioni di sfiducia contro il ministro Danilo Toninelli al Senato.
Gb: decisione Boe sui tassi

– VENERDI’ 22 MARZO
Confcommercio: si apre il Forum a Cernobbio. I lavori terminano sabato. Previsti, tra gli altri, gli interventi del vicepremier Matteo Salvini e del ministro dell’Economia, Giovanni Tria.
Bce: il presidente Mario Draghi partecipa al Consiglio europeo.
Bce: Ignazio Angeloni e Andrea D’Enria intervengono al ‘colloquio’ in occasione della scadenza del mandato di Angeloni al Supervisory Board.



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