E’ possibile procedere con la presentazione della dichiarazione di successione anche prima che sia formalizzata la rinuncia all’eredità. La dichiarazione, infatti, non ha alcun valore in riferimento al diritto di accettare o meno l’eredità ma ne ha solo ai fini fiscali e per la trascrizione dei beni immobili. Quindi se un erede rinuncia è possibile presentare successivamente una dichiarazione integrativa per ridistribuire le quote agli altri eredi alla luce della rinuncia effettuata. Nel frattempo la persona che non ha formalizzato la rinuncia sarà considerato erede a tutti gli effetti, quindi dovrà pagare la tassa di successione e le imposte di trascrizione. Se la mancata rinuncia provoca problemi da questo punto di vista, ad esempio perché ci sono debiti da onorare e somme da incassare, e senza la firma di tutti gli eredi non è possibile ottenere quanto spetta, si deve avviare un tentativo di mediazione per poter poi chiedere al giudice che imponga all’erede un termine per presentare la rinuncia.

 

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



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