In caso di decesso del titolare, il suo erede ha due possibilità: disdetta o subentro. Quest’ultimo non prevede costi, ma ovviamente conviene solo se anche il nuovo utente intenda utilizzare la linea telefonica nell’appartamento.
La disdetta per decesso ha invece gli stessi costi di una normale disdetta. Resta salvo il diritto dell’utente, da gennaio, di pagare i nuovi costi di disdetta stabiliti da Agcom, ossia più ridotti nella tariffa base (non 65 ma pari a una mensilità), nell’importo degli sconti da restituire. Come anche la possibilità di restituire il modem per non doverne continuare a pagare le rate (diritto che Wind riconosce, mentre Tim no in attesa di un pronunciamento della giustizia amministrativa in merito).

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