MILANO – Con l’inizio di luglio è finita la fase transitoria per la fatturazione elettronica tra privati e l’Agenzia delle Entrate ha colto l’occasione del traguardo dei sei mesi di avvio dell’e-fattura per fare il bilancio di questa prima fase: superata quota 1 miliardo di file trasmessi tramite il Sistema di interscambio, da parte di 3,3 milioni di operatori.

Il nuovo sistema – spiegano all’Agenzia – ha consentito di gestire elettronicamente transazioni per 1.689 miliardi di euro di valore, tra imponibile e imposta. È Milano a guidare la classifica delle città per numero di fatture trasmesse, con oltre 257 milioni di invii, seguita da Roma, circa 196 milioni di invii, e Torino, con 36 milioni di file inviati. Bene anche Bologna (circa 24 milioni), Napoli (20 mln) e Verona (oltre 16 milioni di e-fatture). Da ieri, si ricorda, è finita la moratoria delle sanzioni che sono consistenti per chi invia in ritardo il documento tra il 90 e il 180 per cento dell’Iva relativa all’imponibile.

Sul fronte dei servizi creati dall’Agenzia per agevolare gli operatori, nei primi sei mesi, sono state rilasciate circa 8 milioni di deleghe per i servizi del sistema Fatture e corrispettivi, di cui 2,5 milioni tramite gli uffici delle Entrate e 5,5 milioni attraverso le altre modalità (modalità massiva, diretta e puntuale). Sfiorano quota 3,8 milioni, infine, le richieste di generazione del Qr code da mostrare al fornitore tramite smartphone, tablet o su carta, per consentirgli di acquisire in automatico i dati del cliente.

Dagli ultimi dati, scrive sempre l’Agenzia, emerge che il settore più interessato dalla trasmissione delle fatture elettroniche è quello del commercio all’ingrosso e al dettaglio-riparazione di autoveicoli e motocicli, che fa registrare 265.596.119 invii da parte di 714.580 operatori. Segue il settore della fornitura di energia elettrica e gas, con 183.294.866 invii, quello dei servizi di informazione e comunicazione, con 161.857.886 invii, e le attività manifatturiere, che fanno registrare circa 99milioni di e-fatture trasmesse. Con riguardo invece alla platea degli operatori coinvolti, tra i più attivi, dopo concessionarie e autofficine, troviamo liberi professionisti (484.207) e costruttori (386.739).

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