QUALCHE mese fa non lo conosceva nessuno (tranne i ragazzi, s’intende). Anche perché si chiamava in un altro modo: Musical.ly. Poi l’acquisizione, tutta cinese, dalla ByteDance per un miliardo di dollari, la fusione con un altro prodotto simile e il rilancio col nome di questa seconda piattaforma: TikTok. Eldorado degli adolescenti, e di qualche bambino di troppo, con oltre 700 milioni di utenti in tutto il mondo, è nata come una specie di karaoke muto ma dal “lip sync” ha presto virato verso una natura più articolata. Le persone caricano microvideo di 15 o 60 secondi, si sfidano con le “challenge” (l’ultima è stata quella #ForClimate), ballano, fanno show e pezzi comici, postano animali, hobby e passioni. Velocità, filtri, effetti e suoni da curare nel dettaglio fanno il resto, rendendo TikTok un insieme di community creative brillanti e divertenti, come dimostra il caso della 20enne Cecilia Cantarano. E anche dal punto di vista della sicurezza per gli utenti le cose, rispetto ai primi mesi di “far west”, sono migliorate notevolmente.


Fenomeno TikTok, i segreti dell’app dei record: “Oltre il lip sync, siamo una fabbrica di talenti”

Negli ultimi tempi, per giunta, stanno salendo a bordo molte celebrità italiane e internazionali, che ne stanno allargando l’uso e la platea (che si muove al momento fra i 18 e i 24 anni), da Fiorello a Michelle Hunziker. Ma non mancano altre realtà come X Factor, Zelig, molte società di calcio come l’As Roma, l’Inter o il Liverpool. Ad agosto è stata l’app più scaricata al mondo (dati Sensor Tower). Anche se negli ultimi tempi sono emerse diverse e pesanti accuse rispetto alle imposizioni del regime cinese sui contenuti. Normanno Pisani, EU Content e strategy manager dell’app dei record, racconta a Repubblica segreti e prospettive.
 
TikTok è diventato un fenomeno fra i giovani ma è stato anche multato dalla Ftc statunitense per la scarsa cura dei dati degli under 13: sanzione da quasi 6 milioni di dollari. Quali sono i provvedimenti che avete assunto per rispettare le prescrizioni del Gdpr europeo?
“Promuovere un ambiente positivo nel quale gli utenti si sentano sicuri e a proprio agio è la nostra priorità assoluta. Allo stesso modo prestiamo grande attenzione ai dati dei nostri utenti e siamo costantemente impegnati per assicurare una gestione sicura. Le Linee guida della community e i Termini di servizio contengono tutte le informazioni per un uso appropriato della piattaforma. È disponibile anche una sezione specifica per i genitori, per informarli, insegnare loro come proteggere le informazioni sensibili dei propri figli e supportarli nel fare in modo che non si iscrivano, o smettano di utilizzarla, se si accorgono che hanno aperto un account TikTok senza avere l’età consentita dalla legge. TikTok è per utenti dai 13 anni in su, è classificata come app “12+”, così che i genitori possano facilmente bloccarla per evitare che la usino i propri figli che non abbiano raggiunto l’età consentita dalla legge, sulla base della normativa di ciascun Paese”
 


Fenomeno TikTok, i segreti dell’app dei record: “Oltre il lip sync, siamo una fabbrica di talenti”

È innegabile che una grossa fetta dei vostri utenti abbia meno di 13 anni: in che modo intendete risolvere la situazione?
“La mission di TikTok è creare ispirazione e arricchire la vita delle persone, offrendo un luogo per l’espressione della creatività e un’esperienza che sia genuina, allegra e positiva. È quindi una community pensata per persone creative e allo stesso tempo un luogo di cui tutti possono fare parte, indipendentemente da età, nazionalità, etnia, genere o livello socio-economico. Come accade per la maggior parte delle innovazioni, a essere pioniere sono solitamente le generazioni più giovani, perché solite sperimentare per prime ed esplorare i nuovi trend. In ogni caso l’audience target di TikTok ha tra i 18 e i 25 anni e, man mano che il numero di utenti sta aumentando, anche l’età sta crescendo fino alla generazione dei trentenni. La piattaforma si basa sulla diversità dei contenuti su scala globale. Oltre al puro intrattenimento, qualunque sia il contenuto, dalla celebrazione di famiglia al mostrare il proprio talento a creare una nuova ricetta o un tutorial, le opportunità sono illimitate, pertanto della community fanno parte persone di tutte le età. Alcuni esempi, per dare un’idea della varietà esistente di creator: dal presentatore Jimmy Fallon, uno degli utenti più attivi e colui che ha lanciato la challenge di successo #TumbleweedChallenge, al comico Rowan Atkinson alias Mr Bean. Inoltre, TikTok sta diventando la piattaforma scelta da noti brand ed eventi sportivi per raggiungere una audience più ampia in modo coinvolgente e divertente. Anche alcune testate sono sulla piattaforma”.
 


Fenomeno TikTok, i segreti dell’app dei record: “Oltre il lip sync, siamo una fabbrica di talenti”

Qual è la strategia di TikTok nel mondo e in Europa? In quanti mercati è presente su scala globale ed europea e che tipo di obiettivi si è posta?
“TikTok è una piattaforma globale oggi disponibile in oltre 150 mercati e in 75 lingue. Siamo relativamente nuovi sul mercato europeo, appena 12 mesi. In questo momento il nostro focus è sviluppare la migliore esperienza possibile per gli utenti, attraverso la creazione di una community positiva e gratificante. Dedichiamo le nostre risorse al supporto dei creator, fornendo loro strumenti, tra cui filtri e strumenti di editing, e aiuti di diverso tipo. Ad esempio le masterclass, nostro format di evento offline che organizziamo per i nostri creator, durante le quali forniamo lezioni incentrate sulla creazione di contenuti e sulle tecniche di editing, con l’obiettivo di incoraggiarli a esprimere la propria creatività. Stiamo attualmente esplorando una serie di opportunità per i brand partner, mantenendo come focus principale quello di creare un’esperienza positiva per la nostra community”
 
Quanti utenti conta TikTok in Italia e in quali fasce d’età?
“La audience target della piattaforma ha un’età compresa tra i 18 e i 25 anni e man mano che il numero di utenti sta aumentando, anche l’età degli utenti sta crescendo fino ad arrivare alla generazione dei trentenni”.
 
Quali novità lancerete nei prossimi mesi in termini di funzionalità? TikTok andrà oltre il lip sync e l’universo dei video: se sì, verso quali fronti?
“Lanciamo costantemente nuove funzionalità per permettere agli utenti di diventare creator e di esprimersi nel modo più originale e creativo possibile. Uno degli aspetti che più differenziano TikTok è che tutti i filtri e gli strumenti che possono servire sono disponibili all’interno della app, così che ciascuno possa creare video davvero creativi e originali in modo immediato. Siamo molto lontani dal mondo lip sync dal momento che crediamo che TikTok sia un posto che offra la possibilità di esprimersi in modo autentico e creativo, permettendo alle persone di andare oltre le etichette ed essere sé stessi sulla base del talento personale e unico che caratterizza ciascuno. I creator che stanno ottenendo maggior successo sono quindi quelli in grado di esprimerlo su TikTok in modo unico e originale”.
 
Che rapporto c’è con le baby star che contribuite a far esplodere, da Jacob Sartorius a Luciano Spinelli fino a Baby Ariel? Ne sentite la responsabilità?
“Teniamo molto ai creator che hanno visto crescere la propria polarità grazie alla piattaforma. Siamo orgogliosi di aver dato loro l’opportunità di cambiare il loro percorso di vita e di avere successo al di fuori della piattaforma grazie alla loro unicità e talento. Un team dedicato è costantemente in contatto con i creator per supportarli e per imparare come continuare a migliorare la piattaforma sulla base dai loro feedback. Siamo felici quando i creator ottengono successo grazie alla piattaforma, allo stesso tempo crediamo nel valore della diversità e che ci sia più di un modo per definire il successo”.
 
Il ruolo di TikTok nella musica: arriveranno molti altri Lil Nas X?
“In quanto piattaforma che incoraggia la creatività, saremmo felici che altri talenti come lui possano emergere e siamo orgogliosi di poter dare un’opportunità a tutte le persone di esprimere il proprio talento unico, incluso quello musicale, ed essere apprezzati da un pubblico più ampio”.

“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo Verdelli
ABBONATI A REPUBBLICA



Source link