ROMA – Auto elettrica in cambio di guida autonoma. Ford e Volkswagen siglano una doppia alleanza per sviluppare le tecnologie del futuro: i motori elettrici e ibridi e l’auto senza pilota. Niente scambi di azioni dunque, piuttosto di investimenti e conoscenza. Come ha spiegato l’amministratore delegato di Ford Jom Hackett, si tratta di realizzare sinergie rimanendo però per tutto il resto «indipendenti ed estremamente competitivi sul mercato». Guida autonoma e auto elettrica richiedono infatti ingenti investimenti e sperimentazioni, e il rischio, in assenza di solide alleanze globali, è quello di non avere abbastanza risorse, rimanendo tagliati fuori.

In concreto, Volkswagen investirà 2,6 miliardi di dollari in Argo AI, la start up di Ford che sviluppa sensori, software e altre tecnologie per i veicoli a guida autonoma. Nei prossimi tre anni il gruppo tedesco acquisirà anche 500 milioni di azioni della società di ricerca, facendovi confluire il proprio progetto di ricerca sul quale lavorano 200 dipendenti, a Monaco di Baviera. Ford per sua parte investirà su Argo altri 600 milioni, per arrivare al miliardo garantito all’avvio della società.

In questo modo, hanno spiegato i due amministratori delegati, Herbert Diess, di Volkswagen, e Hackett, di Ford, entrambe le case automobilistiche potranno «integrare il sistema di guida autonoma di Argo AI nei propri modelli, offrendo significativi risparmi su scala globale». Argo AI, si legge nel comunicato diffuso dai due gruppi, ha una valutazione di oltre 7 miliardi di dollari: nell’ambito della società, entrambi i gruppi automobilistici «avranno una pari partecipazione che garantirà loro un’ampia maggioranza congiunta».

Le sinergie sul lato dei veicoli elettrici invece verranno messe in atto attraverso l’utilizzo da parte di Ford della piattaforma Meb del Gruppo Volkswagen, per progettare e costruire dal 2023 «almeno un modello di grande serie completamente elettrico in Europa». Ford ha investito oltre 11 miliardi di dollari per il proprio piano di sviluppo per le auto elettriche: quello europeo è dunque un tassello che si aggiunge, con l’obiettivo di consegnare oltre 600 mila veicoli nell’arco di 6 anni.

L’accordo integra l’alleanza globale annunciata già a gennaio dai due colossi automobilistici, che prevede la messa e punto e la produzione da parte di Ford di un pick-up di dimensioni medie con lancio sul mercato nel 2022, e altri furgoni e veicoli commerciali da commercializzare in Europa nei prossimi anni, con «effetti di scala e miglioramento dell’efficienza per entrambe le aziende a partire dal 2023». Volkswagen dovrebbe invece progettare e produrre per entrambe le case automobilistiche un furgone urbano compatto per l’Europa e per altri mercati.
 

L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica



http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml