ROMA – Ad aprile 2019 il mercato europeo delle autovetture ha registrato una performance relativamente stabile (-0,4%), contando 1.303.787 nuove immatricolazioni, mentre nei primi quattro mesi del 2019 il calo è stato del 2,6% per un totale di 5,3 milioni di unità registrate. I dati sono stati diffusi dall’Acea, l’Associazione delle case automobilistiche europee. La domanda è stata trainata principalmente dai Paesi dell’Europa centrale che hanno registrato un aumento del 4,6%. Prendendo in considerazione i cinque maggiori paesi dell’Ue Spagna (+2,6%), Italia (+1,5%) e Francia (+0,4%) hanno mostrato una leggera crescita rispetto ad aprile 2018, mentre la domanda è diminuita nel Regno Unito (-4,1%) e in Germania (-1,1%).

Da gennaio ad aprile 2019, la domanda di auto nuove nell’Unione Europea è diminuita del 2,6%, per un totale di 5,3 milioni di unità registrate. I mercati tedesco e francese sono rimasti quasi stabili nei primi quattro mesi dall’inizio dell’anno, mentre le immatricolazioni sono diminuite in Italia (-4,6%), Spagna (-4,5%) e Regno Unito (-2,7%) rispetto allo stesso periodo del 2018.

Il gruppo Fca ha registrato ad aprile in europa (Ue+Efta) una flessione delle immatricolazioni del 3% a 88.755 Unità rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Dai dati diffusi si evidenzia un consistente calo del marchio Alfa Romeo (-40,3%) e il progresso di Lancia-Chrysler (+30%). Nei quattro mesi da gennaio ad aprile le immatricolazioni del gruppo Fca sono scese dell’8,8% a 348.672 vetture. Tra gli altri marchi si registra, per il mese di aprile, il calo del 3,4% di Volkswagen e del 17,1% di Nissan.

 

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