MILANO – L’economia non è più tra i problemi principali per gli europei, ma tra gli italiani resta alta nell’agenda delle preoccupazioni da affrontare.

Nella sensazione degli abitanti del Vecchio continente c’è stato un sensibile ribaltamento rispetto a cinque anni fa, ultima chiamata al voto prima della giornata elettorale di domenica. L’ha tracciato per ultimo un Eurobarometro pubblicato alla fine del 2018, secondo il quale il problema dei fulussi di persone è indicato come emergenza prioritaria (40% delle risposte, due quelle possibili) e in crescita rispetto all’edizione della primavera 2018.

I problemi degli europei: immigrazione in testa, italiani preoccupati per l'economia

Il tema dell’immigrazione era menzionato il doppio del terrorismo, in calo costante e poco davanti (20 a 19%) rispetto ai grattacapo generati dalla tenuta delle finanze pubbliche, ritornate sul podio delle preoccupazioni che non vedevano dal lontano autunno 2014. Stando all’indagine di pochi mesi fa, la situazione economica era stabile al quarto posto (18%). Ma, per la prima volta dall’autunno del 2014, scendeva fuori dal podio.

Certo, nel mentre alcuni grandi Paesi come la Germania e l’Italia hanno ri-familiarizzato con il problema del Pil in negativo e i segnali giunti negli ultimi mesi non sono stati confortanti dal punto di vista delle prospettive di crescita. Probabile allora che la prossima edizione dell’Eurobarometro registri il riacutizzarsi del tema economico, esploso anche a livello globale con le note guerre sui dazi che stanno facendo rallentare tutto l’apparato produttivo.

In Italia, d’altra parte, l’urgenza non è mai venuta meno: il Belpaese, con il 27% delle risposte, è quello che mette più in alto di tutti il senso di urgenza per la situazione economica.

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