Un furto d’identità per ottenere un prestito finalizzato o rateizzare un pagamento per un televisore o una lavatrice. Sono ancora molto diffuse le frodi creditizie: truffatori che carpiscono i dati personali e di pagamento di ignari consumatori e li utilizzano per acquistare beni e servizi nel loro interesse. Lo conferma uno studio del Crif che ha evidenziato che nel corso del 2018 in Italia si sono verificati oltre 27.000 casi di frodi creditizie realizzate mediante furto d’identità, con un importo medio pari a circa 5.000 euro. Complessivamente la perdita economica stimata ha superato i 135 milioni di Euro.

“La ripartizione delle frodi per regione di residenza dichiarata al momento della richiesta del finanziamento mostra una maggiore incidenza dei casi in Campania (con il 16,5% del totale delle frodi creditizie commesse in Italia), Lombardia (11,6%), Lazio (11,2%) e Sicilia (10,2%), seguite a maggiore distanza da Puglia (7,5%) e Piemonte (6,9%). In sostanza, si tratta delle stesse regioni che anche nel 2017 occupavano i primi posti, ma con la novità del primo posto nel ranking occupato dalla Campania a scapito della Sicilia, che scende in quarta posizione”, dice la ricerca.
 
Tra le tipologie di finanziamento oggetto di frode, il prestito finalizzato continua a fare la parte del leone: i casi di frode che interessano questa tipologia di prodotto di credito registrano un incremento di circa il +28% rispetto alla precedente rilevazione, arrivando a spiegare quasi 3 casi su 4, con un importo medio pari a 6.400 euro. Nell’ambito dei prestiti finalizzati ottenuti in modo fraudolento, il 32,7% dei casi ha per oggetto l’acquisto di elettrodomestici, ma quote rilevanti hanno riguardato anche il comparto auto e moto (11,8% del totale), l’arredamento (9,9%), le spese per la casa (9,7%) e gli acquisti di prodotti di elettronica, informatica e telefonia (8,5%).

Scoprire la frode non è così immediato come si potrebbe credere. I tempi di scoperta tendono a concentrarsi principalmente da due macro categorie: da un lato quasi il 54% dei casi viene scoperto entro 6 mesi, ma dall’altro lato continuano ad emergere casi di frode messi in atto 3, 4 e addirittura dopo 5 anni prima che vengano intercettati (con un aumento del +2,6% rispetto al 2017). Sono in particolare le frodi di taglio maggiore, quelle sopra i 10 mila euro, a necessitare di più tempo per esser svelate.

“I ladri non sono più solo coloro che si introducono in casa per rubare oggetti di valore, ma sempre più spesso sono interessati ai dati riservati che possono aprire loro le porte dei nostri account di posta elettronica e social network, conti correnti e carte di credito, con pesanti conseguenze per chi subisce frodi e furti d’identità”, commenta a corredo dei dati Beatrice Rubini, Direttore della linea Mister Credit di Crif. Come accade per i furti “tradizionali” in appartamento, anche in questo caso l’estate è un periodo sensibile: “Durante il periodo estivo, questo fenomeno si intensifica ulteriormente, ad esempio a causa delle truffe legate alle vacanze, con tante persone che ingenuamente rispondono ad annunci apparentemente vantaggiosi, fornendo persino copia dei propri documenti senza pensare che possano finire nelle mani di un malintenzionato. Pertanto, allo stesso modo in cui installiamo un sistema di allarme per difendere la nostra casa, anche per proteggere i nostri dati e la nostra identità bisognerebbe adottare comportamenti accorti e dotarsi di adeguati servizi di protezione, in grado di allertarci al primo segnale di pericolo: ad esempio, un sms collegato all’utilizzo della carta di credito o sistemi di alert che avvisano se viene richiesto un finanziamento a nostro nome, possono evitare sgradite sorprese”.

Ecco il decalogo che il servizio Mister Credit ha redatto per i consumatori:

  1. Prenota le tue vacanze solo su siti sicuri. Hotel e bed and breakfast, voli aerei e noleggio auto: se acquisti la tua vacanza online, verifica che i siti internet da cui prenoti siano sicuri e affidabili ricercando su Google le opinioni di altri utenti. Diffida di offerte troppo vantaggiose per essere vere e controlla sempre le condizioni contrattuali.
  2. Utilizza le carte di pagamento in sicurezza. Non conservare il PIN insieme alla carta, fai attenzione a non essere osservato durante i prelievi e non fare acquisti su dispositivi pubblici o condivisi: altri potrebbero accedere ai dati della tua carta. Attiva le notifiche delle transazioni via sms e tieni sotto controllo i movimenti sul tuo conto corrente. In caso di clonazione della carta, bloccala subito per impedire ulteriori addebiti e sporgi denuncia.
  3. Proteggi il tuo smartphone. Non lasciare indifeso il tuo smartphone. Per impedirne l’accesso in caso di furto o smarrimento, ricorda di impostare il blocco tramite pin, impronte digitali o riconoscimento facciale e attiva il controllo remoto per localizzarlo o bloccarlo a distanza.
  4. Fai attenzione alle truffe “romantiche”. Il sentimento e l’eros sono tra le armi più usate dai criminali informatici per compiere frodi a scopo estorsivo. Per difenderti verifica foto e profilo della persona conosciuta sui siti di incontri o sui social network e presta attenzione ai contenuti e alla forma dei suoi messaggi. Diffida sempre di chi chiede soldi via Internet, non dare mai denaro a chi non conosci personalmente e non esitare a denunciare il tentativo di raggiro alla polizia.
  5. Tutela la tua privacy. Le informazioni personali che condividi in rete possono esporti al rischio di truffe creditizie con furto di identità e una cattiva reputazione online può ripercuotersi nella tua vita reale. Rifletti quindi sempre prima di postare qualcosa, evita commenti volgari o foto inappropriate, concedi l’amicizia solo a persone che conosci e se hai dubbi sull’uso dei dati richiesti da un sito o da un’app non comunicare nulla.
  6. Aggiorna tutti i tuoi dispositivi. Un dispositivo non aggiornato è più vulnerabile ai cyberattacchi. Mantieni perciò sempre aggiornati i sistemi operativi e i programmi di protezione di pc, tablet, smartphone e non installare programmi o applicazioni da store non ufficiali.
  7. Scegli password a prova di hacker. Per ridurre al minimo il rischio di truffe creditizie con furto d’identità è fondamentale prestare grande attenzione nella scelta delle password che proteggono i tuoi account.
  8. Internet banking, occhio alle truffe. Accedi al conto corrente online soltanto dall’app o digitando l’indirizzo sul browser. Non dare mai seguito ai messaggi che chiedono di inserire le credenziali di accesso e segnala alla banca qualsiasi anomalia. Non cliccare su link o allegati di dubbia provenienza ed evita le reti Wi-Fi aperte dove i tuoi dati personali potrebbero essere intercettati.
  9. Proteggi i tuoi figli dalle minacce del web. Per difendere i tuoi bambini dai pericoli della Rete un aiuto prezioso può venire dalle app per il controllo parentale – come Google Family Link per Android e Apple Screen Time per IOS, entrambe gratuite – che consentono di monitorare l’uso del telefono, bloccare contenuti per adulti, creare una lista di siti inaccessibili e impostare un tempo massimo di utilizzo.
  10. Tieni sotto controllo la tua affidabilità creditizia. Una buona affidabilità creditizia rende più facile l’accesso a prestiti e mutui: tieni sotto controllo le spese, evita il sovraindebitamento e verifica la tua situazione creditizia e finanziaria prima di richiedere un prestito.

 
 

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