Sono sempre di più gli italiani che chiedono un prestito per poter andare in vacanza. Spesso le finanze personali non permettono mete esotiche ma spostamenti di poche centinaia di chilometri, magari a casa di parenti. Ma c’è chi non ci sta e ricorre, appunto, al finanziamento. Secondo due indagini pubblicate nei giorni scorsi, una di Facile.it su dati del Sistema di informazioni creditizie del Crif, l’altra del portale Legge3.it, nel 2019 sono aumentate le richieste di prestito per questo scopo.

Facile.it ha rilevato che nel primo semestre dell’anno l’aumento è stato del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per un totale di 72 milioni di euro destinati alle ferie. Sono soprattutto gli under 30 a rivolgersi alle finanziarie. Ma se Facile.it parla di una richiesta media di importo intorno ai 5.300 euro, Legge3.it (che offre assistenza a chi soffre una condizione di sovraindebitamento) stima che i più giovani abbiano pretese inferiori, per un prestito medio che si aggira tra i 3.500 e i 4.300 euro. Può sembrare una contraddizione ma gli under 30 chiedono meno soldi per raggiungere mete più distanti. Questo, però, si può spiegare con la maggiore disponibilità ad arrangiarsi e una maggiore dimestichezza con il web, che permette loro di trovare voli e hotel a prezzi competitivi. 

Gli over 45, spiega ancora Legge3.it, tendono a chiedere cifre maggiori ma sono quelli che poi trovano più difficoltà a restituire i soldi una volta tornati a casa perché, in molti casi, hanno altre rate da pagare per i motivi più disparati.

“L’idea di concedersi un viaggio esotico, e di pensare solo in un secondo momento alla questione del pagamento, è una forte tentazione per chiunque. Si tende a pensare che quei 100-200 euro mensili non saranno poi un gran problema da restituire – ha detto Gianmario Bertollo, fondatore del portale Legge3.it – in realtà, in Italia ci sono due milioni di famiglie in stato di sovraindebitamento irreversibile, e altre 500.000 in situazione di forte indebitamento, al punto che noi riceviamo in media 1.000 richieste di assistenza al mese sul sito www.legge3.it, con dei picchi nei mesi successivi le vacanze estive o di Natale. Milioni di persone che hanno chiesto soldi in prestito e che ora non riescono a restituire”.

È vero anche, però, che secondo i dati Crif elaborati da Facile.it quest’anno si tende a chiedere prestiti più ridotti: quelli superiori ai 10.000 euro sono scesi dal 22 al 17% del totale, mentre quelli tra i 2.000 e i 5.000 euro sono passati dal 60 al 70%. Si allungano anche i piani di ammortamento: se un anno fa si restituiva, mediamente, in 45 mesi, adesso siamo passati a 51. Merito dei tassi d’interesse più bassi: Facile.it parla di un minimo di 6,64% a un massimo del 7,15%.

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



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