MILANO – “L’obiettivo per il 2019 è di far crescere ulteriormente l’utile netto pur in un contesto di mercato molto difficile. E’ un impegno che prendiamo come management nei confronti dei nostri azionisti”. Così il capo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha ribadito ai soci della banca la promessa di far crescere i profitti quest’anno rispetto allo scorso, nel corso dell’assemblea degli azionisti a Torino.

Nel giorno della ufficializzazione del nuovo cda, l’amministratore delegato ha parlato delle figure storiche della banca: “Mi auguro che il professor Bazoli possa continuare a essere vicino alla banca, così come mi auguro che l’avvocato Guzzetti resti in qualche modo legato al mondo delle Fondazioni perchè sono due figure che certamente in italia non saranno replicabili”, ha detto Messina.

Intesa Sanpaolo è “aperta alle opzioni strategiche, a condizione che ciascuna di esse risulti vantaggiosa per i nostri azionisti, oltre che utile alla sostenibilità della società”, ha invece spiegato il presidente Gian Maria Gros-Pietro ricordando l’apporto degli azionisti per 5 miliardi di euro con l’aumento di capitale del 2011, e la ‘restituzione’ di 10 miliardi sotto forma di dividendi nel piano di impresa 2014-2017. “Il nuovo piano 2018-2021 propone obiettivi di remunerazione del capitale azionario non meno ambiziosi, completamente raggiunti dal bilancio che vi viene oggi presentato. Sono risultati e proposte frutto di una gestione efficiente e volta allo sviluppo”.

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