Gentile lettore,
secondo quanto chiarito dalla Sentenza della Suprema corte di Cassazione n. 5962 del 2018, ai sensi del D.m. n. 553 del 1992, i redditi da prendere in considerazione per la determinazione del reddito rilevante ai fini previdenziali ed assistenziali sono, da un lato, i redditi assoggettabili ad IRPEF, dall’altro anche quelli esenti da detta imposta, i quali comunque vanno indicati comprensivi, e cioè al lordo, degli oneri deducibili e delle ritenute fiscali. Pertanto, alla luce di tale orientamento giurisprudenziale anche la quota esente di euro 1.000 concorre alla formazione del limite reddituale imposto per fruire legittimamente della pensione di invalidità civile.
 

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