MILANO – La Ciclisti Spa, dopo tanti successi sulle strade mondiali, prova lo sprint anche nel mondo degli affari. Protagonista un terzetto di campioni del pedale – Alessandro Ballan, maglia iridata a Varese 2009, il ct della nazionale azzurra Davide Cassani e l’ex re delle crono Marco Velo – neo-soci (e testimonial d’eccezione) di Bikevo, un’app che fa da “allenatrice virtuale” per gli appassionati delle due ruote. Nata pochi mesi fa ma già pronta a sbarcare negli Usa per lanciare la sfida ai big di settore come Strava, Training Peaks e Trainer Road.

“L’idea è nata quasi per caso – racconta l’ex-Campione del mondo Ballan –. Dopo aver abbandonato le corse sono rimasto nel mondo del ciclismo organizzando, tra l’altro, gite didattiche per appassionati”. E chiacchierando con un imprenditore-ciclista durante una di queste pedalate è nata l’idea “di buttarsi nell’avventura di Bikevo”. Un coach virtuale che rileva con una prova sui rulli parametri e dati fisici e li incrocia con età e obiettivi per poi stilare un programma di allenamenti “su misura”. Verificando a intervalli regolari i progressi (o meno) e ricalibrando – nel caso – chilometri ed esercizi. L’anima imprenditoriale dell’operazione è Max Morocutti, socio al 26% di Bikevo assieme alla Neosperience, azienda digitale appena quotata a Piazza Affari, Cassani (azionista all’8,8%), con Ballan e Velo al 4,4%. “Il ciclismo amatoriale è in grande espansione in tutto il mondo – spiega – In Italia ci sono due milioni di persone che escono in bici almeno una volta alla settimana. Molti di loro vorrebbero emulare i campioni ma non conoscono i metodi di preparazione adeguata né hanno le conoscenze e la sensibilità per imparare a usare il loro cuore e i loro muscoli senza correre rischi”. “I più fanno le cose alla leggera – conferma Ballan – fanno una prova, si fanno prescrivere una tabella di allenamenti che poi non cambiano mai. Un errore perché per migliorare davvero devi continuare a rivalutarti a scadenze regolari e calibrare i tuoi impegni”.

La Ciclisti spa ha deciso così di fare le cose per bene. “Siamo andati dai preparatori della Federazione ciclistica italiana – spiega Morocutti – e abbiamo adattato alla realtà dei cicloamatori i programmi che loro usano per i big a due ruote”. Un algoritmo che incrocia “tre qualità di forza e tre di endurance” e le abbina ai dati del sistema cardiocircolatorio per poi “distribuire carichi ed intensità e durata dello sforzo in funzione degli obiettivi”. Bikevo ha già creato un blog con 100mila utenti unici (27mila stranieri) e 5mila iscritti (“puntiamo ai 300mila entro il 2022”, dice Morocutti) alla prima versione del programma. Ora, con l’arrivo del nuovo personal coach virtuale hi-tech, pensa in grande e prepara la distribuzione anche all’estero, dal Brasile agli Stati Uniti. “Prodotti così personalizzati come il nostro non ce ne sono” dice orgoglioso Ballan. Nei prossimi anni si vedrà se sarà sufficiente per regalargli il bis, con un successo mondiale anche sul fronte imprenditoriale.

L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica



http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml