MILANO- La Germania schiva di un soffio l’ingresso in recessione tecnica. L’economia tedesca, ha riferito l’Ufficio federale di Statistica di Wiesbaden, nel terzo trimestre è cresciuta a sorpresa dello 0,1% a fronte di un dato negativo atteso dalla maggior parte degli osservatori economici. La stessa Bundesbank in estate aveva ipotizzato, dopo il calo del Pil tedesco nel secondo tirimestre (-0,1% poi corretto a -0,2%), che il dato negativo potesse ripetersi anche nel terzo quarto dell’anno, facendo appunto entrare il Paese in recessione tecnica.

Nel dettaglio  il Pil tedesco (destagionalizzato) è cresciuto dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.  Un impulso importante, rispetto al trimestre precedente, è venuto dal consumo privato e dal rialzo dell’export, mentre l’import è rimasto ai livelli dei mesi precedenti, si legge nel documento dell’Ufficio federale di Statistica. Gli investimenti in immobili sono stati superiori a quelli del trimestre precedente mentre quelli in attrezzature sono diminuiti rispetto al trimestre precedente.

 

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



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