L’anno prossimo festeggerà 30 anni di vita e l’approccio al settore del gioco è ancora vissuto con grande entusiasmo e professionalità ma anche con un velo di preoccupazione per le politiche proibizionistiche degli ultimi mesi. Questo è quanto emerge dalla 12ma edizione del Rapporto di Comunità di Lottomatica, presentato a Roma e che ha raccontato il percorso industriale, sociale e culturale della società nel 2018. Importanti i numeri presentati da Lottomatica, che ricordiamo fa parte del gruppo internazionale controllato da Igt che opera in oltre 100 paesi del mondo nel settore delle tecnologie, dei prodotti e dei servizi per i giochi e le scommesse: 18 miliardi di transazioni solo nel 2018, oltre 90mila punti vendita, quasi 1.800 occupati diretti solo in Italia, 22mila ore di formazione, 54mila apparecchi collegati. Il rapporto è stato preceduto dalla presentazione di alcune importanti iniziative di Lottomatica a sostegno della cultura e delle realtà locali.

E’ stato mostrato ad esempio l’intervento sulla Sagrestia Nuova di San Lorenzo a Firenze, monumento quasi interamente realizzato da Michelangelo Buonarroti e che è tornato a splendere grazie all’intervento di Lottomatica. Molto interessante anche l’iniziativa “Vincere da grandi”, progetto finalizzato ad offrire un’esperienza sportiva, educativa ed emotiva ai giovani tra i 5 ed i 14 anni che vivono in ambienti territoriali difficili come ad esempio Scampia o il quartiere Zen di Palermo. “Nonostante le premesse difficili, caratterizzate da un quadro normativo sempre più incerto, Lottomatica ha saputo mantenere una solida leadership di mercato – ha aperto così Fabio Cairoli, amministratore delegato di Lottomatica, la presentazione del Rapporto di Comunità – questo risultato è frutto del coraggio nell’affrontare i cambiamenti del settore dei giochi nel contesto normativo e della concorrenza. Abbiamo saputo trasformare questa discontinuità in opportunità, nel rispetto dei 5 valori per noi fondamentali e cioè passione, responsabilità, autenticità, collaborazione e innovazione. Il settore dei giochi è il prodotto della più grande opera di emersione da parte dello Stato. Oltre 15 anni fa lo Stato decise di prendere in mano la situazione di forte incertezza che caratterizzava il territorio. Ad esempio, erano presenti circa 800mila videopoker tutti illegali.

All’epoca il legislatore decise di intraprendere la strada della regolamentazione che tanti benefici ha portato in termini di sicurezza e legalità. Il consumo del gioco da parte degli italiani è rimasto sostanzialmente stabile in questi anni o al massimo in leggera crescita perché sono state sottratte altre risorse all’illegale. Il vero problema attuale – ha sottolineato Cairoli – è la tendenza proibizionistica che sta coinvolgendo il settore del gioco e che porterebbe dei grandi vantaggi alle organizzazioni criminali. Ed in parte questo è già successo visto che alcune leggi regionali e regolamenti comunali sono stati incentrati sul proibire, smantellare e distruggere la rete legale, riconsegnando importanti risorse economiche nella disponibilità delle organizzazioni malavitose”. L’ad di Lottomatica ha anche ricordato l’importanza dei tabaccai, vera prima linea del gioco legale sul territorio, definendoli “un importante valore di professionalità da tutelare” ed è anche intervenuto sul divieto della pubblicità (operativo dal 14 luglio prossimo, ndr) sottolineando che “il divieto è stato accolto con molto sgomento dagli enti di altri paesi con i quali ci confrontiamo e ricordo che la legalità andrebbe messa in evidenza e non spenta”.

Lottomatica ha quindi mostrato l’imponente impianto di sicurezza che opera h24. Sono centinaia le persone che si occupano giornalmente della sicurezza dei giocatori e degli operatori. Molta attenzione è stata mostrata nella rilevazione dei casi di match fixing che, proprio grazie ad una gestione altamente tecnologica del rischio, sono diminuiti nel corso del 2019. In particolare sono stati monitorati gli incontri live, con il tennis sport più a rischio di combine. La rilevazione di possibili incontri truccati avviene praticamente in diretta e con tempi di reazione velocissimi, con alcuni parametri, come flusso anomalo di giocate, che fanno subito scattare l’allarme. In un ambiente stile Nasa, con un gigantesco monitor centrale e postazioni con decine di computer operativi, è stato mostrato anche il controllo e l’intervento in caso di problemi sulla rete ma anche di tutela della sicurezza aziendale, grazie soprattutto ad un sistema di intelligenza artificiale.

 

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