MILANO – Un blitz a sorpresa che fa scattare subito le indiscrezioni su possibili collaborazioni. Mentre è impegnata nella difficile ricomposizione della frattura francese con Essilor, Luxottica ha ricevuto questa mattina il fondatore e numero uno di Facebook, Mark Zuckerberg, al suo quartier generale di Agordo. E’ arrivato in elicottero da Milano assieme al patron di Luxottica, Leonardo Del Vecchio.

Sui motivi ufficiali della visita all’azienda che si è da poco sposata col colosso delle lenti francese Essilor non sono arrivate conferme da parte delle due società. Una delle ipotesi sul tavolo – secondo le ricostruzioni di stampa – potrebbe essere il possibile tentativo da parte di Facebook di ripercorrere l’esperimento – che peraltro non ebbe grande successo – di Google con gli occhiali ‘intelligenti’.

Con molti insuccessi alle spalle, il settore degli smartglasses sta comunque riscoprendo interesse: il mese scorso nella partita è entrata Huawei con occhiali molto semplici ma razionali: funzionano come estensione degli assistenti vocale e consentono di rispondere alle chiamate e ascoltare musica in stereo, al posto delle cuffie.

Del resto, la stessa Luxottica non è nuova a partnership con colossi tecnologici per trasformare i suoi occhiali in dispositivi connessi alla rete. Nel 2016, la collaborazione tra il gruppo veneto e la multinazionale dei microprocessori Intel ha dato vita all’esperimento di Oakley radar pace: un occhiale, dotato di un sistema ad attivazione vocale, capace di monitorare le performance sportive dei suoi utenti e fornire consigli personalizzati per gli allenamenti.

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