LONDRA – Aumentano i pixel, sono sempre più dotate di intelligenza, eppure quando si fa buio spesso le prestazioni tendono ancora a deludere. Le fotocamere degli smartphone, soprattutto se di fascia low cost, non sono del tutto pronte per la gente della notte, quella che non conosce sbadiglio. Ma un passo in questa direzione l’ha appena fatto Motorola con il modello One Vision, disponibile in Italia a partire da lunedì 3 giugno al costo di 299,99 euro. Uno smartphone che punta tutto sul comparto fotografico posteriore offrendo buone prestazioni in condizioni di scarsa luminosità, anche a chi non vuole spendere una fortuna.


Motorola One Vision, il low cost per gente della notte

Fotocamere sempre più intelligenti
Per raggiungere il risultato, sul retro c’è un sensore da 48 megapixel (apertura f/1.7), dotato di stabilizzazione ottica delle immagini. Una fotocamera che scatta a 12 megapixel combinando quattro pixel in uno solo da 1.6µm pixel. La tecnologia si chiama QuadPixel e promette una “quadruplicata sensibilità alla luce”. A ciò si affianca un altro sensore da 5 megapixel che serve solo a catturare la profondità. Ma è l’intelligenza artificiale a fare la differenza. Prima di tutto perché suggerisce quale modalità selezionare tra le sette disponibili: se, per esempio, ci troviamo davanti a un volto in primo piano compare il messaggio “Passa alla modalità ritratto”. Poi perché fornisce una serie di funzioni di supporto. Come l’algoritmo che scatta automaticamente l’immagine nel momento in cui tutte le persone nella foto sorridono. O quella che, in modalità Night Vision, migliora le foto catturate quando ci troviamo in un luogo buio. A noi tocca solo il compito di inquadrare e scattare, tenendo lo smartphone fermo per circa due secondi. L’abbiamo testata per due sere, tra Roma e Londra, mettendo a confronto modalità automatica e Night Vision di Motorola, più l’iPhone XR.


Motorola One Vision, il low cost per gente della notte

Buoni dettagli, tendenza a foto sovraesposte

Delle foto scattate con la modalità Night Vision ciò che colpisce immediatamente sono i dettagli: superiori rispetto a quelli catturati tanto con la modalità automatica quanto con la fotocamera da 12 megapixel (apertura f/1.8) dell’iPhone XR. Partiamo dalle sale della DreamWorks experience di Londra, dove abbiamo incontrato una sorta di drago alato. Fotografarlo non è stato semplice visto che era illuminato solo da alcuni faretti. Provando sia con la modalità automatica che con l’iPhone XR, lo schermo ci ha restituito indietro un’immagine abbastanza buia. In particolare, nella foto fatta in modalità automatica si riesce a malapena a distinguere la figura della creatura mostruosa. È andata meglio con il telefonino della Mela che, tuttavia, soccombe se andiamo a guardare i dettagli della foto: nell’immagine scattata in Night Vision è possibile vedere perfettamente anche le squame del drago, difficilmente riconoscibili in quella dell’iPhone XR. Stesso esito ottenuto con le foglie di un albero immortalato nella notta romana. Durante le prove, però, non è andata sempre così bene.

A volte gli scatti in Night Vision sono risultati sovraesposti, cioè eccessivamente chiari. Anche se va ricordato che il prezzo di lancio dell’iPhone XR era di 889 euro, mentre Motorola One Vision parte da 299,99 euro. Inoltre, è da segnalare il fatto che in modalità manuale Motorola One Vision permette di scegliere il tempo di otturazione tra un range di 1/6000 – 32, mettendolo su un cavalletto potrebbe dare buoni risultati.

Formato cinematografico da 21:9

Un altro aspetto da apprezzare del Motorola One Vision è lo schermo da 6,3 pollici con risoluzione Full Hd+ che abbraccia il formato cinematografico da 21:9, lo stesso dei nuovi Xperia di Sony. Il notch scompare a favore di un piccolo foro in alto a sinistra, dove è collocata la fotocamera frontale. Il processore è un SoC Exynos 9609 di Samsung accoppiato a 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna espandibile tramite microSD fino a 256 GB. Il software di bordo è Android One. Infine, ritroviamo alcune funzioni, tipiche del marchio Motorola, particolarmente apprezzate. Possiamo attivare la fotocamera ruotando il polso dall’esterno verso l’interno e fare uno screenshot dello schermo poggiandoci semplicemente tre dita su.

 
 


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