MILANO – Continua il momento positivo del mattone a livello internazionale, con la novità di una spinta sul settore residenziale. Cresce il risparmio gestito attraverso fondi immobiliari, con un totale di investimenti che l’anno scorso ha sfiorato i 3 mila miliardi di euro, attestandosi per la precisione a 2.930 miliardi con un +3,5% sul 2017.

Sono per sommi capi i dati emersi al convegno di Scenari Immobiliari, nel corso del quale è stato presentato il 34esimo Rapporto 2019 “I Fondi immobiliari in Italia e all’estero”, realizzato in collaborazione con lo Studio Casadei che ne ha curato la parte di analisi finanziaria.
 
“Il buon andamento del mercato immobiliare e un incrementato interesse per una gestione professionale, fanno crescere ancora il comparto dei fondi immobiliari italiani, ormai ai primi posti in Europa. Un ruolo importante riguarda la dismissioni pubbliche che, secondo le informazioni note, dovrebbero utilizzare in buona parte  lo strumento fondo. Il patrimonio immobiliare detenuto dai 450 fondi attivi nel 2018 è superiore a 66 miliardi di euro, con un incremento del 13,8 per cento in un anno. Le previsioni per il 2019 indicano un patrimonio di almeno 75 miliardi (più 12,1 per cento)”, dice il documento. Il fatturato complessivo delle sgr è stato di circa 420 milioni di euro nel 2018, con circa 1.200 addetti. Gli acquisti nel corso dell’anno sono stati pari a 6,1 miliardi di euro a fronte di 3,5 miliardi di dismissioni.

In Europa sono operativi oltre 1.870 veicoli a contenuto immobiliare , con un patrimonio complessivo pari a circa 1.100 miliardi di euro. Focalizzandosi sugli otto Paesi europei considerati dal Rapporto (Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Olanda, Spagna, Svizzera e Italia) emerge che il ritmo di crescita del patrimonio dei fondi non si arresta e  nel 2018 si è avuto un progresso di oltre dieci punti percentuali, dopo la variazione maggiore realizzata nel decennio nel 2017. Lo scorso anno si è chiuso con un patrimonio totale (Nav) di 650 miliardi di euro. La dimensione media del patrimonio dei fondi immobiliari europei non supera i 380 milioni di euro, ma il dato è molto condizionato dal valore limitato dei singoli fondi italiani. Le previsioni raccolte per il 2019 tra i principali operatori europei sono di una crescita del patrimonio di oltre il cinque per cento. Il numero di fondi è previsto in aumento e l’andamento del primo quadrimestre 2019 conferma un ritmo lievemente inferiore a quello dell’anno appena trascorso, ma sempre positivo.

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