MILANO – Tutto pronto per lo sbarco di Nexi, la ex CartaSì, a Piazza Affari in quella che sarà con ogni probabilità la maggior operazione dell’anno. Oggi la società dei pagamenti elettronici ha fatto sapere come è andato il collocamento istituzionale, che ha chiuso lo scorso 11 aprile.

Gli azionisti hanno messo sul mercato 256.915.812 azioni, che al prezzo di nove euro per azione fa 2,3 miliardi di euro. La nota specifica  che 158.510.758 di azioni sono state vendute dai fondi raggruppati sotto il nome di Mercury UK, comprese le 33.510.758 azioni oggetto dell’opzione di over-allotment. Ci sono poi le 20.627.277 azioni vendute da Banco BPM, Banca Popolare di Sondrio, Banca di Cividale, Credito Valtellinese e Iccrea Banca. Infine 77.777.777 azioni rivenienti da un aumento di capitale di Nexi, con esclusione del diritto di opzione1.

Dopo il collocamento, la torta degli azionisti vede Mercury UK a circa il 62,6%, che scende al 57,3% in caso di integrale esercizio dell’opzione cosiddetta greenshoe. Il flottante delle azioni Nexi sarà pari al 35,6% del capitale sociale, incrementabile fino a 40,9% a seguito dell’eventuale esercizio della suddetta opzione di vendita di un ulteriore pacchetto di azioni.

Confermato lo sbarco in Borsa per domani, 16 aprile 2019.

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