MILANO – Ancora una volta i risultati finanziari di Tesla deludono le attese. Una notizia ampiamente negativa è il rosso trimestrale, che ha portato il titolo a crollare do oltre 11 punti percentuali nelle contrattazioni “after hours” di Borsa dopo la diffusione di un’altra trimestrale deludente.

La casa auto di Elon Musk ha annunciato un rosso di 1,12 dollari per azione nel secondo trimestre, contro la perdita di 0,31 dollari attesa dal mercato. Complessivamente il rosso nel secondo trimestre è ammontato a 408 milioni di dollari, in calo rispetto ai 702 milioni di perdita registrato tre mesi prima. I ricavi totali sono saliti del 47% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente a 5,2 miliardi. I titoli Tesla dall’inizio dell’anno hanno perso oltre il 20%.

Musk ha detto che punta ad esser profittevole nel trimestre che termina a settembre, indicando che sono comunque altri gli obiettivi prioritari di Tesla. Il mercato ha però guardato con più attenzione alla nuova rivelazione inattesa di Musk, che ha comunicato l’uscita dal gruppo del co-fondatore J.B. Straubel, che è stato parte del progetto anchor prima che il miliardario ceo raggiungesse il board: lascerà il suo incarico di capo della tecnologia per passare ad essere un più distaccato consulente. Come nota Bloomberg, negli ultimi mesi prima di uscire Straubel ha raccolto oltre 30 milioni di euro vendendo azioni Tesla.

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