BERLINO – A Lenovo piace la meditazione tech: continua a sfornare laptop 2-in-1 per tutte le posizioni. In Germania la serie Yoga si è arricchita di nuovi elementi, tutti migliorati rispetto alla generazione precedente in termini di design e durata della batteria: i bordi del display sono sempre più sottili e l’autonomia degli ultimi portatili, stando a quanto afferma il colosso cinese, è aumentata del 60%. Anche i tempi di ricarica sono più veloci: in appena 15 minuti, sostiene Lenovo, si ottengono 2 ore piene di batteria.

Insieme ai portatili per lo studio e il lavoro, Lenovo a Berlino ha svelato Marvel Dimensions of Heroes, un gioco pensato per immergersi nell’universo Marvel attraverso la realtà aumentata. Il ‘pacchetto’ Marvel è composto da un visore Lenovo Mirage AR in cui infilare uno smartphone compatibile  – da acquistare sepratamente, ovviamente – un’app che contiene il gioco, un sensore che legge i movimenti del giocatore (chiamato Tracking Beacon) e due semisfere che fanno da controller, dotate di fasce elastiche in cui infilare le mani per evitare che sfuggano mentre si sferrano pugni e colpi ai nemici.

Il pacchetto Marvel, per ora, si può acquistare soltanto negli Stati Uniti a un prezzo di 249 dollari, disponibile da subito su Amazon. In Italia non arriverà a breve, Lenovo fa sapere che bisognerà aspettare almeno il 2020. Il gioco Marvel prevede la possibilità di calarsi nei panni di sei super eroi Marvel: Doctor Strange, Captain America, Thor, Black Panther, Captain Marvel e Star-Lord.

Le modalità di gioco possibili sono tre: Story Mode, Survival Mode contro altri giocatori connessi e Co-Op Mode, con quest’ultima che è in pratica una battaglia di gruppo in cui ogni player veste i panni di un super eroe diverso e combatte contro gli stessi nemici. In questo caso il requisito fondamentale è trovarsi fisicamente nella stessa stanza.

Abbiamo provato il gioco Marvel e in verità non ci ha entusiasmato come Star Wars: Jedi Challenges, il primo videogame lanciato da Lenovo nel 2017 per il suo visore di realtà aumentata. Abbiamo giocato solo dieci minuti, quindi si tratta di un giudizio parziale, ma in quell’arco di tempo, forse per una scarsa dimestichezza con i controller, l’azione di gioco ci è sembrata piuttosto ripetitiva e soprattutto mancava la sensazione di fare ciò che l’esperienza Lenovo-Marvel promette: tirare essenzialmente colpi ai nemici in modo soddisfacente. Il tutto tenendo sempre conto del peso non indifferente del visore, che dopo un po’ comincia a farsi sentire. Ci siamo calati nei panni di due personaggi – prima Captain Marvel e poi Black Panther – e abbiamo notato anche come la missione del primo sia meno coinvolgente di quella assegnata al secondo. Quando abbiamo provato il gioco, lo staff Lenovo per passare da un super eroe all’altro ha tolto lo smartphone dal visore e messo mano direttamente all’app. Si spera che esista, invece, un modo per tornare al menu principale anche nel corso di una battaglia, perché un’operazione del genere sarebbe estenuante.

Tornando ai portatili, i nuovi Yoga rientrano nel Project Athena, una sorta di certificazione Intel che garantisce prestazioni ottimali proprio in termini di autonomia e di reattività. I computer che fanno parte di questo “progetto” sono in pratica always-on: grazie al modern stand-by di Windows 10, il laptop è in gradi di svolgere determinati funzioni, come scaricare la posta elettronica, anche quando è stato chiuso (ma non spento). Una volta riaperto, il notebook tornerà operativo, già aggiornato, come farebbe uno smartphone.

Più in generale, al di là delle specifiche di ogni modello che andremo a vedere nel dettaglio, ciò che colpisce della serie Yoga portata a Berlino è l’estrema leggerezza dei laptop, il design rifinito e una sensazione di solidità generale, soprattutto nel punto più critico di un 2-in-1, vale a dire la cerniera che gli permette di ruotare a 360° per diventare un tablet, oppure di assumere posizioni intermedie per trasformarsi in un monitor su cui guardare film o serie tv in streaming.

Proprio nella cerniera, così soggetta all’usura, Lenovo è riuscita a incorporare gli speaker del laptop. Un innovazione svelata esattamente un anno fa, qui a Berlino, e inclusa nello Yoga C930.

Quella soundbar rotante con altoparlanti Dolby Atmos ritorna nel nuovo modello C940 da 15 pollici (disponibile anche la versione 14 pollici), con display 4K HDR abilitato per Dolby Vision e processione Intel di 10a generazione. Anche lo Yoga S740, altro 2-in-1 disponibile nella versione con schermo da 15 pollici FHD, è dotato di soundbar rotante ma il processore Intel, a differenza del C940, è di 9a generazione. Completano la schiera dei nuovi Yoga il C740 e il C640, senza altoparlanti incorporati nella cerniera e con qualche concessione in più ai bordi del display: il primo si può avere con schermo FHD HDR da 14 o 15 pollici, il secondo è invece un 13 pollici FHD. Tutti i nuovi Yoga saranno disponibili in Italia a partire da novembre prossimo con prezzi che vanno dagli 899 euro del C640 ai 1999 euro del C940 da 14 pollici.

E’ interessante, sulla carta, la nuova tecnologia smart che accompagna questi portatili, chiamata da Lenovo Q-Control, che attraverso lo studio delle attività in background sarebbe in grado di regolare il raffreddamento del laptop per una migliore efficienza della batteria.

A Berlino abbiamo visto anche i nuovi ThinkBook di Lenovo. Si chiamano thinkBook 14 e ThinkBook 15, con riferimento ai pollici del display FHD, e sono entrambi dotati di processore Intel i7 di 10a generazione – oppure, volendo, di AMD Radeon 620 – e rispondono alle esigenze dei consumatori più giovani, dagli adolescenti agli universitari. “I ThinkBook sono la soluzione ideale per le nuove generazioni che vogliono un laptop con feature business ma a un prezzo contenuto” spiega Manuela Lavezzari, EMEA Marketing Manager di Lenovo. E in effetti i due portatili, disponibili da novembre prossimo, si collocano nella fascia media del mercato, con un costo di 749 euro (14 pollici) e 729 euro (15 pollici).

“Ci siamo resi conto che i consumatori sono molto attenti alla privacy – aggiunge Lavezzari – e per questo abbiamo sviluppato delle soluzioni che proteggono dati e immagini sulle nostre macchine. Penso, per esempio, alla webcam a infrarossi che rileva quando l’utente non è più davanti al computer, magari perché si è alzato per rispondere velocemente a una telefonata mentre è in ufficio o comunque in un luogo pubblico, e di conseguenza mette il laptop in stand-by”. Oltre a questa funzione, è interessante un’altra caratteristica delle nuove webcam: quando si effettua una videochiamata, su Skype o servizi simili, lo sfondo alle spalle dell’utente viene sfocato, in modo da oscurare volti o persone che potrebbero accidentalmente entrare nel campo visivo. Si pensi, per esempio, a una videochiamata di lavoro effettuata in casa.

“Quella di Lenovo è innovazione semplice alla portata di tutti” spiega Natasha Perfetti, Marketink Manager per l’Italia di un’azienda che ha ormai il tricolore nel Dna, se si pensa all’italiano Gianfranco Lanci ai vertici dell’azienda (con ruolo di Corporate President e Chief Operating Officer). “Abbiamo realizzato computer che si ricaricano nel tempo in cui generalmente si prende un caffè – aggiunge Perfetti – perché il nostro obbiettivo è migliorare la vita delle persone attraverso la tecnologia”.

Con questo proposito evidentemente sono stati pensati i nuovi tablet smart della mutlinazionale cinese: lo Smart Display 7, dove il 7 indica i pollici del display e non il nome del modello, è un prodotto che Lenovo già produce con schermi leggermente più grandi e nasce dalla domanda di utenti che hanno poco spazio in cucina, dove questo tipo di dispositivo è molto usato per seguire videoricette o ricevere news e previsioni meteo mentre si fa colazione o si cucina per la famiglia.

Lo Yoga Smart Tab invece è un tablet che ha sul retro un stand estraibile grazie al quale si può tenere il dispositivo in posizione verticale o si può addirittura appendere a una parete. Così il Tab, che ha degli antoparlanti Dolby Atmos all’estremità di una barra che ne facilita la presa in verticale in modalità e-reader, diventa una mini tv per guardare in streaming film o serie tv. Sia il Tab sia il Display 7 ricevono comandi vocali e rispondo alle esigenze dell’utente attraverso Google Assistant.

 



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