MILANO – I cittadini lombardi sono quelli che versano più tasse al Fisco. È quanto mette in evidenza un’elaborazione della Cgia di Mestre secondo cui in media i residenti versano 12.297 euro a testa tra tasse imposte e tributi. Al secondo posto ci sono i valdostani con 11.480, seguiti dagli abitanti del Trentino Alto Adige con 11.297 e dagli emiliano-romagnoli con 11.252 euro.

La Calabria, invece, è l’area dove il ‘peso’ del fisco è più contenuto: ogni residente di questo territorio ha pagato all’erario mediamente 5.516 euro. Il dato medio nazionale è pari a 9.168 euro. Questo risultato, segnala l’Ufficio studi della Cgia che ha realizzato questa elaborazione, non ci deve sorprendere: “come recita l’articolo 53 della Costituzione, il nostro sistema tributario è basato sul criterio della progressività. Pertanto, nei territori dove i livelli di reddito sono maggiori, grazie a condizioni economiche e sociali migliori, anche il gettito tributario presenta dimensioni più elevate che altrove”.
 

Regioni Totale di cui Amm. Centrali di cui Amm. Regionali di cui Amm. Locali
Lombardia 12.297 10.501 1.116 680
Valle d’Aosta 11.480 9.619 992 869
Trentino Alto Adige 11.297 9.892 816 589
Emilia Romagna 11.252 9.582 815 854
Lazio 11.077 8.932 1.137 1.009
Liguria 10.380 8.655 736 989
Piemonte 10.110 8.520 812 777
Veneto 9.878 8.491 722 665
Toscana 9.711 8.129 743 839
Friuli Venezia Giulia 9.699 8.541 627 530
Marche 8.528 7.194 658 676
Umbria 8.436 7.036 629 772
Abruzzo 7.519 6.271 600 648
Molise 6.711 5.444 673 595
Basilicata 6.582 5.238 722 623
Sardegna 6.507 5.540 392 575
Puglia 5.992 4.938 415 639
Campania 5.981 4.779 542 660
Sicilia 5.706 4.570 507 629
Calabria 5.516 4.379 598 539

Tornando all’elaborazione condotta dall’Ufficio studi della Cgia è interessante notare la distribuzione del gettito tra i vari livelli di governo. Ebbene, su un totale nazionale di 9.168 euro, ben 7.672 euro finiscono nelle casse dello Stato centrale (pari all’83,7 per cento del totale) e solo 1.495 euro pro capite (pari al 16,3 per cento) confluiscono alle Regioni e agli Enti locali (Comuni, Province e Comunità montane).

 

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



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