MILANO – Autonomi e piccole imprese versano in Italia più tasse di quelle medio-grandi. È quanto mette in luce un’elaborazione della Cgia di Mestre, secondo cui le aziende con meno di 5,1 milioni di fatturato hanno pagato all’Erario nel 2018 42,25 miliardi di euro, pari al 53% del gettito complessivo arrivato al Fisco dalle aziende. Quelle più grandi, con 37,88 miliardi, valgono invece il 47%.

Tab. 1 – Gettito delle principali imposte sulle imprese e
lavoratori autonomi (importi in milioni di euro -2018)

Tipologia Imprese e lavoratori autonomi
con fatturato inferiore a 5 milioni di euro con fatturato superiore a 5 milioni di euro Totale
IRPEF 23.321 112 23.433
addizionale regionale IRPEF 1.617 8 1.625
addizionale comunale IRPEF 642 3 645
IRES 7.982 22.991 30.973
IRAP 5.814 8.333 14.147
IMU-TASI 2.878 6.438 9.316
Totale 42.255 37.885 80.140
53% 47% 100%

Elaborazione Ufficio Studi CGIA su dati ISTAT e Ministero dell’
Economia e delle Finanze

L’elaborazione evidenzia poi il peso sempre minore ricoperto dalle imprese di dimensioni maggiori. Come già evidenziato, il peso economico delle nostre grandi imprese (quelle con più di 250 addetti) è ormai ridotto a dimensioni molto contenute. Rispetto a tutti e 4 gli indicatori presi in esame le Pmi presentano delle performance nettamente superiori a quelle delle  grandi imprese.

Se si considerano ad esempio quelle sopra i 250 dipendenti i dati mostrano, con 3.200 attività presenti, che rappresentano lo 0,1 per cento del totale delle imprese italiane. Il fatturato dei grandi player, invece, incide sul dato complessivo per il 31,9 per cento. Se il fatturato totale ammonta a 2.855 miliardi di euro, la parte riconducibile alle grandi aziende è di 911 miliardi. Il valore aggiunto, sempre delle big company, è pari al 32,7 per cento del totale. Se il dato nazionale in termini assoluti è di 702 miliardi, la quota in capo alle imprese con più di 250 addetti è di 230 miliardi. Anche in termini di occupati, infine, il risultato del confronto con le Pmi è appannaggio di queste ultime. Su una platea di occupati nel settore privato di oltre 14,5 milioni di addetti, solo 3,1 milioni (pari al 21,4 per cento del totale) è alle dipendenze di una grande impresa.

Tab. 2 – Peso delle Pmi e delle Grandi imprese sul totale delle aziende
 presenti in Italia (dati 2016)

               Indicatori Pmi
(< 250 addetti)
Grandi
imprese
(>250 addetti)
 
Totale
Italia
             N° Imprese    
 
 
99,9%
 
 
 
0,1%
 
 
 
100%
  3.716.347 3.249  
3.719.596
              Fatturato    
 
 
 
68,1%
 
 
 
 
31,9%
 
 
 
 
100%
  1.944 mld 911 mld  
2.855 mld
 
               Valore
              aggiunto
   
 
 
67,3%
 
 
 
32,7%
 
 
 
100%
  472 mld 230 mld  
702 mld
           N° Occupati    
 
 
78,6%
 
 
 
21,4%
 
 
 
100%
  11.438.466 3.108.862  
14.547.328

Elaborazione Ufficio Studi CGIA su dati Eurostat

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



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