Il problema sollevato dalla lettrice non attiene affatto ad aspetti di natura giuridica ma, per così dire, di mercato.
Non esiste infatti alcun impedimento normativo per una banca italiana all’erogazione di un mutuo a un cittadino italiano residente all’estero, né, parimenti, a una banca della nazione ove il nostro concittadino si trovi a essere residente.

La difficoltà descritta dal lettore è però un dato di fatto, riscontrabile anche dalla consultazione della più diffusa stampa economica specializzata. In realtà, non può dirsi che esista un vero e proprio rimedio, se non la pretesa – francamente assurda – di alcuni istituti di credito italiani di vedersi concessa una fideiussione o addirittura una garanzia ipotecaria ulteriore da parte di soggetti residenti in Italia.
Sono scelte di mercato che caratterizzano l’operatività di alcuni istituti di credito. Su internet sono reperibili, però, motori di ricerca che suggeriscono i nominativi di banche che potrebbero agevolare la risoluzione del problema.

* Risponde Aldo Bissi del comitato scientifico di Ridare, portale di Giuffrè Francis Lefebvre che affronta tutte le tematiche in materia di risarcimento del danno e responsabilità civile.

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