L’obiettivo è risparmiare, ma gli italiani che si preparano a partire per i prossimi ponti di Pasqua, 25 aprile e primo maggio mettono comunque in conto di spendere oltre 400 euro per le loro vacanze, optando per tre notti fuori casa.

Sono le evidenze raccolte da Findomestic, la società del credito al consumo di Bnp Paribas, con la Doxa. Secondo il sondaggio effettuato, oltre un italiano su tre si concederà un viaggio in occasione dei prossimi “ponti di primavera”. Il 18,4% partirà per Pasqua, il 14,9% si muoverà per il 25 aprile e il 9,2% approfitterà del ponte del 1° maggio; rimane indeciso il 36,9%, mentre sicuramente resterà a casa il 28,7%, per ragioni di lavoro (circa quattro su dieci) o per motivi economici (uno su tre).

Saranno soprattutto gli italiani del Nord a muoversi: rappresentano il 53% dei partenti.

Come detto, la maggior parte di chi si metterà in viaggio prevede di trascorrere fuori casa tre notti (38,2%). Se oltre un quarto (26,2%) limiterà la vacanza a due notti, una quota analoga (23%) si regalerà fino a una settimana di villeggiatura. E c’è anche un 8,2% che si prenderà fino a due settimane di ferie. I ponti di primavera sono un’opportunità per viaggiare soprattutto per famiglie (42,9%) e per coppie (36,6%). La spesa media pro capite prevista, secondo l’Osservatorio Findomestic, è di 419 euro, con picchi oltre i 1.000 euro per l’8,5% del campione. Il 26,6%, tuttavia, non spenderà più di 200 euro a persona.

Visto che molti puntano a “risparmiare” senza rinunciare al viaggio, l’Osservatorio ha chiesto loro come pensano di farlo. Il 33,8% ha risposto di essere attratto soprattutto dagli sconti per la prenotazione anticipata, mentre, all’opposto, il 29,1% ha dichiarato di preferire le offerte last minute. Il 14,6% apprezza soprattutto le riduzioni per i bambini (sia viaggio che soggiorno), il 18,6% gradisce in particolar modo la possibilità di utilizzare coupon-sconto e il 18,1% considera molto vantaggiosi i servizi extra inclusi nel prezzo (escursioni, spa, solarium etc).

Per quanto riguarda, infine, le mete predilette, quasi otto su dieci scelgono l’Italia e solo il 3,4% si dirigerà in un Paese extra-UE. La meta più gettonata risulta essere Matera, capitale europea della cultura, scelta dal 20% di coloro che rimarranno in Italia. Per il resto gli italiani preferiscono le località di mare, scelte dal 26%; uno su quattro dichiara poi di voler esplorare una città d’arte, mentre decisamente inferiore è la quota di coloro che faranno visita a parenti e amici (13,3%) o villeggeranno in montagna (10,6%).



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