TRE esperti di intelligenza artificiale, il francese Yann LeCun, il britannico Geoffrey Hinton e il canadese Yoshua Bengio, hanno ricevuto il Premio Turing, l’equivalente del Nobel per gli scienziati informatici. “L’Ia è oggi uno degli ambiti scientifici in più rapida crescita e uno degli argomenti più discussi nella società”, ha dichiarato Cherri Pancake, presidente dell’Acm sul sito dell’associazione. “La crescita dell’intelligenza artificiale e l’interesse che suscita sono dovuti, in gran parte, ai recenti progressi dell’apprendimento profondo le cui basi sono state gettate da Bengio, Hinton e LeCun”.

Dal nome del matematico britannico Alan M. Turing, il premio vale un milione di dollari ed è sponsorizzato da Google. Conferito dall’Associazione per l’informatica (Acm), il Turing premia i tre vincitori per il loro lavoro sull’apprendimento profondo. Il deep learning consente alle macchine di eseguire attività complesse per le quali sono state addestrate, come il riconoscimento vocale o visivo. Questo apprendimento si basa su reti di neuroni artificiali, sistemi informatici modellati su quelli dell’uomo.

Yann LeCun è direttore del laboratorio di intelligenza artificiale di Facebook e professore alla New York University. È il secondo francese a distinguersi per questo premio dopo Joseph Sifakis nel 2007. “Le mie più sentite congratulazioni a Yann LeCun che ha appena ricevuto il Premio Turing: una nuova dimostrazione dell’eccellenza della scuola di informatica francese”, ha twittato il presidente Emmanuel Macron. Anche Frédérique Vidal, ministro francese dell’Istruzione superiore, della ricerca e dell’innovazione, ha inviato le sue “più sentite congratulazioni”.

Yoshua Bengio è direttore scientifico del Montreal institute for learning algorithms (Mila). Geoffrey Hinton è un ricercatore di Google e un professore nel Dipartimento di informatica dell’Università di Toronto.


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