ROMA – La produzione industriale della Germania, a luglio, risulta in calo dello 0,6% sul mese precedente e addirittura del 4,2% (rispetto a luglio del 2018). Le attese erano per un lieve rialzo, nell’ordine dello 0,4 per cento. Il settore manifatturiero è sceso dello 0,8%, mentre le costruzioni hanno segnato un aumento dello 0,2% (sempre da mese a mese).

il costo del lavoro cresce del 3,2% su base annua e dello 0,8% su base trimestrale.

“L’attività industriale rimane debole”, commenta il ministero dell’economia a Berlino. “Dato il difficile inizio della seconda metà dell’anno e la ripresa ancora invisibile degli ordini industriali, non vi sono prospettive di miglioramento”.

La cancelliera tedesca Angela Merkel intanto è a Pechino per la sua dodicesima visita in Cina dalla salita al potere di fine 2005, nell’ambito di questa congiuntura economica con serie prospettive di recessione per la Germania. Berlino è il primo partner commerciale europeo di Pechino, con un interscambio di circa 200 miliardi di euro

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



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