MILANO – Le proteste in corso ad Hong Kong dovrebbero spingere Alibaba a rinviare l’attesa quotazione sulla piazza finanziaria dell’ex colonia britannica. Lo scrive la Reuters citando due fonti vicine al dossier. Anche se una tabella di marcia non è stata ancora definita, la nuova Ipo per il colosso dell’e-commerce – già quotato a Wall Street – potrebbe avvenire in Ottobre, con l’obiettivo di raccogliere tra i 10 e 15 milioni di dollari.

Nei mesi precedenti si erano moltiplicate diverse indiscrezioni sulla quotazione della società guidata da Jack Ma. Inizialmente era stato ipotizzato un debutto alla Borsa di Hong Kong per la fine di agosto e un possibile target di raccolta di 20 miliardi di dollari.

Se andasse in porto quella di Alibaba sarebbe la più grande Ipo del 2019. A maggio, la quotazione di Uber a Wall Street, la più importante fino ad ora, ha permesso alla società di raccogliere 8,1 miliardi di dollari.

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA



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