Gentile esperto,
vorrei cortesemente chiederle un chiarimento sulla decorrenza della pensione con quota 100, in relazione alla data di maturazione dei requisiti e alla data di presentazione della domanda. Attualmente sono disoccupato, ho da poco raggiunto 38 anni di contributi grazie a 31 anni di lavoro effettivo, 1 anno di riscatto di servizio militare, 4 anni di riscatto della laurea e 2 anni di NASPI (appena completata). Mi è stato detto che a partire dal prossimo mese di agosto, quando compirò 62 anni, potrò accedere a quota 100, con decorrenza dal 1° dicembre (per effetto della “finestra” di tre mesi prevista per chi ha lavorato nel settore privato). Le sarei grato se potesse darmi una risposta ai seguenti quesiti. Posso presentare la domanda per quota 100 il giorno successivo al compimento dei 62 anni (avendo già soddisfatto il requisito dei 38 anni di contributi)?
Se invece presento la domanda un mese dopo, a settembre, la pensione decorre sempre dal 1° dicembre o si calcolano 3 mesi dalla data di presentazione della domanda (e non dalla maturazione dei requisiti), facendo quindi slittare la decorrenza al 1° gennaio 2020? E, in generale, se si presenta la domanda diversi mesi dopo la maturazione dei requisiti per quota 100, la sua decorrenza è retroattiva (ad esempio 3 tre mesi dopo la suddetta maturazione, nel caso di lavoro del settore privato) o sarà 3 mesi dopo la presentazione della domanda oppure dipende dai tempi dell’Inps per il completamento dell’iter?

a cura di FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO



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