Gentilissimi,
 
vi scrivo per domandare se la possibilità di riscattare gli anni della durata legale di un corso di studi universitario post-1995 tramite la formula del riscatto agevolato introdotta dal comma 6 dell’articolo 20 del DL 4/2019, così come modificato dalla legge di conversione 26/2019, sia cumulabile con la possibilità di riscattare fino a un massimo di ulteriori cinque anni di periodi scoperti da contribuzione tramite la formula della cosiddetta “pace contributiva” introdotta dai commi 1-5 del suddetto articolo 20 del DL 4/2019. Prendendo ad esempio il mio caso concreto di nata nel 1984 che ha conseguito il diploma di liceo il 16/07/2003, la laurea triennale il 22/09/2006, la laurea magistrale il 18/12/2008 e ha cominciato a lavorare il 15/02/2009, posso io riscattare, oltre che il periodo dal 01/11/2003 al 31/10/2008 tramite la formula del riscatto agevolato (tra l’altro, devo presentare due distinte domande di riscatto per la laurea triennale e per quella magistrale oppure ne basta una sola per l’intero quinquennio?), anche, tramite la formula della “pace contributiva”, il periodo dal 01/11/2008 al 14/02/2009 e il periodo dal 17/07/2003 al 31/10/2003? (O addirittura l’intero periodo dal 01/01/2003 al 31/10/2003, anche se nel primo semestre del 2003 stavo ancora frequentando il liceo?!?)

Inoltre, nel caso in cui la cumulabilità risulti possibile, si possono inoltrare fin da subito all’INPS entrambe le domande di riscatto o prima di inviare quella di “pace contributiva” bisogna aspettare che sia accolta la domanda di riscatto agevolato? Oppure bisogna addirittura attendere che il riscatto agevolato sia completamente saldato, con il rischio (o la certezza, nel caso in cui si optasse per un pagamento rateizzato in dieci anni) che ciò accada dopo il termine del triennio sperimentale 2019-2021 per cui la misura della “pace contributiva” è stata al momento resa disponibile?



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