MILANO – Safilo ha chiuso il 2018 con ricavi in calo del 4% a 962,9 milioni di cui 249,1 nel quarto trimestre (+1,8%). L’ebitda (margine operativo lordo) è salito del 15,5% a 47,5 milioni mentre il risultato netto è stato in rosso di 26,7 milioni rispetto alla perdita di 47,1 milioni del 2017. “Il 2018 si è chiuso sostanzialmente in linea con le nostre aspettative, con un calo delle vendite a una cifra percentuale media e i primi segnali di miglioramento a livello di performance operativa e di risultato netto. La seconda metà del 2018 è stata un momento chiave per Safilo, in cui abbiamo iniziato a implementare il nostro nuovo piano 2020 e a mettere in sicurezza la nostra struttura finanziaria attraverso un aumento di capitale e un nuovo finanziamento”, ha detto l’ad Angelo Trocchia.

“Il 2018 è stato anche un periodo in cui siamo stati fortemente concentrati sulla creazione di una nuova organizzazione commerciale in tutti i nostri mercati chiave, riportando professionalità e leadership provenienti dal settore, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia della nostra presenza commerciale sul mercato, rimettendo il servizio al cliente al centro di ciò che facciamo. Per il 2019, ci siamo posti l’obiettivo di tornare a crescere a livello top line e soprattutto di recuperare un livello sostenibile di redditività, che rifletta l’avanzamento dei nostri progetti di riduzione dei costi”, ha concluso.

L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica



http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml