MILANO – Il governo francese mette i paletti alla possibile fusione Fca-Renault. Secondo quanto riferito da Bloomberg, in un colloquio con il presidente di Fca John Elkann, il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire avrebbe chiesto ulteriori garanzie sull’operazione, allo scopo di evitare tagli occupazionali e difendere l’interesse nazionale. Tra queste – ha chiarito un portavoce del ministro – , il quartier generale operativo del nuovo gruppo a Parigi, un dividendo straordinario per gli azionisti di Renault e un posto al governo in Cda.

Le Maire ha incontrato Elkann venerdì e sabato per poi vedere domenica il presidente di Renault Jean-Dominique Senard. Le richieste della Francia sono oggetto di valutazione da parte del gruppo italo americano che, secondo fonti consultate da Bloomberg, sarebbe disponibile solo a piccoli ritocchi al suo piano. Le Maire avrebbe chiesto anche rassicurazioni sul mandato di Senard, che è stato indicato come possibile amministratore delegato del gruppo post-fusione. Gli incontri precedono il cda di Renault che martedì dovrà dare una risposta alla proposta di fusione avanzata da Fca.

Le notizie hanno spinto al ribasso il titolo Fca, tra le peggiori del listino milanese mentre Renault a Pareigi si mantiene in territorio positivo.

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